Auto ferma e assicurazione: cosa c’è da sapere

L’assicurazione RC Auto è un pagamento obbligatorio che spetta a tutti i proprietari di ogni genere di veicolo. La polizza responsabilità civile copre infatti i danni causati a terzi in caso di incidenti. Se il mezzo causa un sinistro, sarà la compagnia a risarcire il soggetto danneggiato: non il guidatore né il titolare del veicolo. Fin qui tutto chiaro, ma l’assicurazione è obbligatoria anche per un’auto ferma? Se si eredita un veicolo e lo si intende parcheggiare per sempre in un garage, si è tenuti a pagare il premio annuale?

Auto ferma senza assicurazione: quando è possibile

La RCA non è sempre necessaria, ma è opportuno distinguere i casi. Diverse sentenze della Cassazione hanno infatti stabilito che l’obbligo assicurativo non deriva dalla decisione di utilizzare il mezzo, ma dalla sua idoneità astratta a circolare. Ciò significa che è sempre opportuno sottoscrivere la migliore assicurazione auto se c’è il “rischio” che il veicolo possa marciare. Quindi anche un’auto ferma, in alcuni casi, andrà assicurata. Per legge anche una vettura in sosta su strada è da ritenersi in circolazione.

Auto parcheggiata senza assicurazione in strada pubblica: si può?

A disciplinare l’argomento è l’articolo 2054 del Codice Civile. Questo stabilisce che i veicoli a motore non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico se non sono coperti dall’assicurazione responsabilità civile verso terzi. Attraverso le sentenze 22035/2008 e 5033/2000 la Corte di Cassazione ha ribadito che si ha circolazione non soltanto in presenza di movimento di veicoli. Anche la fermata o la sosta auto provocano circolazione in quanto, ingombrando la sede stradale, si ostacola o altera il movimento degli altri mezzi. Per questo motivo una macchina parcheggiata senza assicurazione su strada pubblica va obbligatoriamente assicurata.

Auto ferma: quando l’assicurazione non è obbligatoria

Se invece l’auto ferma si trova in un box privato? In questo caso l’assicurazione RCA non è obbligatoria, purché non si intenda più farla muovere. Nella catastrofica ipotesi in cui lo si faccia e si resti coinvolti in un incidente, sarà il Fondo di Garanzia per le vittime della strada a risarcire i terzi. A quel punto, però, lo stesso ente potrà rivalersi contro il soggetto sprovvisto di RCA. Insomma, a meno che non si sia assolutamente certi di non far circolare l’auto e che nessuno lo faccia al posto nostro, è sempre opportuno assicurarla.

Per non pagare l’assicurazione auto obbligatoria esistono però due possibilità:

  • Radiare l’auto dal PRA. Ritirando l’auto dalla circolazione, il mezzo non potrà nemmeno più sostare su uno spazio pubblico
  • Lasciare l’auto in un box o in un’area privata non accessibile al pubblico.

Questa seconda opportunità suggerisce di non considerare tale un cortile condominiale. Una sentenza recente della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che la sola idoneità alla circolazione determina l’obbligo assicurativo. Basta che il veicolo sia immatricolato. La Corte ha stabilito che, in caso di sinistro provocato da veicolo idoneo a circolare ma privo di copertura, l’organismo di indennizzo possa presentare ricorso. Il ricorso può essere fatto sia verso chi ha causato l’incidente, sia verso il proprietario del veicolo.

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