Assicurazione scolastica: è obbligatoria?

La sicurezza dei propri figli a scuola è una delle principali preoccupazioni dei genitori italiani. Negli edifici scolastici i giovani dai 3 ai 19 anni trascorrono la maggior parte delle loro giornate. Tra una materia e l’altra, un’interrogazione e la ricreazione, la loro tutela deve essere un prerequisito fondamentale. Per questo è stata resa obbligatoria la assicurazione scolastica, una copertura di cui deve dotarsi ciascun istituto.

Assicurazione scolastica: cosa copre

L’assicurazione scolastica viene sottoscritta con l’Inail da ogni singolo istituto. Questo tipo di copertura assicurativa tutela le scuole soltanto dagli incidenti avvenuti durante lo svolgimento di attività rischioso. Nello specifico l’istituto viene garantito in caso di:

  • Sinistri occorsi durante l’attività di educazione fisica
  • Incidenti avvenuti durante le lezioni di laboratorio

L’assicurazione scolastica obbligatoria rientra nei doveri di custodia e vigilanza che le scuole hanno verso gli alunni minorenni. Come si legge nel D.P.R. n. 1124/1965, l’assicurazione scuola riguarda “gli insegnanti e gli alunni delle scuole o istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado, anche privati, che attendono ad esperienze tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche”. Affinché venga corrisposto il risarcimento danni, l’incidente deve essere avvenuto necessariamente nello svolgimento delle suddette esperienze o esercitazioni. In tutti gli altri casi, quindi, gli studenti e le loro famiglie non sono tutelate. Tuttavia è possibile estendere la copertura assicurativa tramite un’assicurazione integrativa. Questa formula è spesso proposta dalle scuole perché le tutela per ottenere il giusto indennizzo in tutti gli altri casi di indennizzo.

Assicurazione integrativa scuola: cos’è e come funziona

L’assicurazione scuola integrativa non è obbligatoria e rappresenta un’altra forma delle assicurazioni scolastiche. L’assicurazione integrativa è una copertura privata che richiede una delibera del Consiglio d’Istituto prima di essere sottoscritta. L’iniziativa può essere presa dalla scuola oppure dai genitori degli studenti iscritti. Qualora il Consiglio d’Istituto deliberi a favore dell’assicurazione integrativa scuola, tutti i genitori sono tenuti a contribuire pagando la quota del premio annuale.

Questa formula garantisce l’indennizzo per tutti gli infortuni subiti da uno studenti e per i danni da responsabilità civile avvenuti durante l’orario scolastico. Vengono quindi indennizzati tutti i danni provocati dolosamente o accidentalmente, come ad esempio una ferita o la rottura di un oggetto che possano essere provocati da un litigio, dal lancio di un libro o da una spinta involontaria. Alcuni istituti prevedono inoltre la possibilità di estendere la copertura non soltanto alle attività scolastiche, ma anche al tragitto casa-scuola effettuato dagli studenti. Tutti i sinistri devono essere denunciati alla compagnia assicuratrice alla quale ci si è affidati.

La grande differenza tra l’assicurazione scolastica obbligatoria e quella integrativa risiede nella maggiore copertura. Soltanto la seconda copre lo studente anche al di fuori dell’orario scolastico e per danni da responsabilità civile. Oltre a quella dei nostri figli, è sempre opportuno pensare anche alla nostra protezione. Il modo migliore per farlo è quello di sottoscrivere un’assicurazione vita che tenga al sicuro i nostri cari anche in caso di fatalità. Sul nostro sito si può richiedere subito un preventivo gratuito: basta inserire il capitale e la durata per ottenerlo con pochi click!

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