Assicurazione rischio locativo: cos’è e come funziona

La assicurazione rischio locativo è una polizza che protegge l’inquilino da eventuali rivalse da parte del locatore. Pensata esclusivamente per il locatario, lo tutela da eventuali danni causati da eventi a lui riconducibili, risarcendo il proprietario. Scopriamo l’assicurazione rischio locativo cosa copre e quando va stipulata.

Rischio locativo: definizione

Il rischio locativo deriva in maniera indiretta dal Codice Civile, che obbliga al conduttore la restituzione di ciò che ha ricevuto in locazione in condizioni pari a quelle ricevute al momento della locazione. Quando una persona entra in affitto in un appartamento, quindi, al termine del periodo di affitto dovrà lasciarlo nelle medesime condizioni. L’assicurazione rischio locativo serve quindi a mettere al ripario l’affittuario da possibili risarcimenti diretti da corrispondere al locatore. Il rischio locativo è inquadrato nella Responsabilità Civile collegata al ramo incendi, come da articoli 1588, 1589 e 1611 del Codice Civile.

Come funziona la polizza rischio locativo

Stabilito il rischio locativo definizione, vediamo allora come funziona la assicurazione rischio locativo. Sottoscrivendola, l’affittuario si tutela dal rischio di dover pagare personalmente i danni provocati durante la sua permanenza. La polizza può coprire il valore dell’intero bene oppure soltanto una parte. Il secondo caso locativo è, ad esempio, quello riguardante l’affitto di alcuni locali dell’immobile (garage o cantina) e non di tutto.

Esclusioni

Il rischio locativo assicurazione non viene contemplato se i danni materiali provocati non sono riconducibili a responsabilità, colpa o negligenza del locatario. Ad esempio tutti i danni causati dal malfunzionamento degli impianti condominiali, da calamità naturali o da manifestazioni non rientrano nella disciplina di questa assicurazione.

Assicurazione rischio locativo: cosa copre

L’assicurazione rischio locativo prevede coperture diverse a seconda della compagnia alla quale ci si affida. Per questo motivo prima di stipulare un contratto è sempre necessario chiarire tutte le condizioni e capire cosa sia coperto dalla polizza. Di solito per danni legati a incendio o scoppio il locatario è coperto solo per i suoi beni personali, ovvero quelli da lui acquistati. Ogni danno di responsabilità dell’affittuario viene invece risarcito dalla polizza al locatore. Cosa succede, invece, se vengono danneggiati beni del locatore? Di norma l’assicurazione non rimborsa i beni di terzi, ma solo quelli dell’intestatario della polizza. In questo caso, dunque, il proprietario potrà vedersi rimborsate le cose di sua proprietà soltanto se avrà sottoscritto un altro tipo di assicurazione.

Per concludere, l’assicurazione rischio locativo è pensata esclusivamente per il locatario. Grazie alla sua sottoscrizione l’inquilino è tutelato da eventuali danni da lui causati o a lui riconducibili. La polizza, infatti, indennizza il proprietario senza costringerlo a pagare di tasca propria. Se sei alla ricerca di informazioni sull’assicurazione casa o della miglior polizza, visita il nostro sito.

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