Assicurazione auto e protezione patente: cos’è e quando conviene

Perdere i punti della patente, o peggio ancora vedersi sospeso o revocato il titolo di guida, è una situazione in cui può imbattersi qualunque automobilista. Introdotta per aggiungere alla sanzione immediata della multa una a più lungo termine, la patente a punti rappresenta un autentico spettro. Violare più volte il Codice della Strada più volte può portare all’azzeramento e alla conseguente sospensione. L’assicurazione patente interviene per tutelare il guidatore in casi simili, ma non solo. Si pensi ad esempio al ritiro del titolo di guida o alla sua revoca. Scopriamo come funziona la protezione patente e quando è consigliato stipulare questa clausola.

Cos’è l’assicurazione patente

L’assicurazione patente è una garanzia accessoria della polizza auto dedicata al documento di guida. La sua stipula è facoltativa e risulta utile in caso di:

In tutti questi casi la polizza patente rimborsa le spese effettuate per rimettersi in regola. In alternativa corrisponde al contraente un’indennità giornaliera.

Come funziona l’assicurazione patente

La polizza protezione patente è una garanzia accessoria e, in quanto tale, fa crescere il premio dell’assicurazione auto. Viene proposta da diverse compagnie assicurative, con offerte diverse che coprono le situazioni più complicate legate alle penalità sulla patente. In genere può essere prevista un’indennità giornaliera per fronteggiare alla sospensione della patente legata a lesioni procurate a terzi. Oppure vengono garantite le spese relative ai corsi per il recupero dei punti persi o per sostenere l’esame di revisione. Tutte queste soluzioni prevedono dei massimali e in ogni caso è prevista una diaria per sopperire ai giorni di lavoro saltati a causa della sospensione o del ritiro della patente.

Esclusioni polizza patente

Come ogni contratto assicurativo, anche la polizza patente prevede delle esclusioni. Non rientrano nella copertura gli inconvenienti provocati da condotte dolose del contraente. Ad esempio in caso di guida sotto effetto di stupefacenti o in stato di ebbrezza alcolica, la copertura non si attiva. Allo stesso modo l’assicurato non è coperto per tutti i casi non previsti dalla polizza, come ad esempio la circolazione con un veicolo diverso da quello riportato sul libretto. Prima di sottoscrivere il contratto è dunque opportuno controllare tutte le condizioni, i massimali e le esclusioni.

Assicurazione patente: a chi è indicata

L’assicurazione patente è una garanzia accessoria utile agli automobilisti che percorrono molti chilometri al giorno. Ma non solo: si pensi ad esempio ai conducenti professionali oppure ai neopatentati, categorie che più facilmente possono incorrere in sanzioni che comportino la decurtazione dei punti. Il meccanismo della patente a punti prevede la soglia di partenza di 20 punti e un tetto massimo raggiungibile di 30, con due punti che si guadagnano ogni biennio in mancanza di infrazioni al Codice della Strada.

In caso di perdita parziale dei punti patente, i 20 punti si riacquistano automaticamente dopo due anni senza infrazioni. Altrimenti si possono frequentare corsi che prevedano il recupero di 6 punti. In caso di azzeramento dei punti, il conducente è tenuto alla revisione della patente. Entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento deve sostenere l’esame teorico e poi quello di guida. Qualora li superi, “riparte” con 20 punti, altrimenti si procede alla revoca del suo documento di guida.

La patente è solo uno dei documenti fondamentali di ogni automobilista. Quando si viaggia bisogna sempre avere con sé (e in regola) l’assicurazione auto. Usa il nostro comparatore per risparmiare sulla tua prossima polizza auto. Confronta le offerte delle migliori compagnie online, genera un preventivo e fai la tua scelta entro 60 giorni.

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