Assicurazione inquilino: cos’è e cosa copre

L’assicurazione inquilino è una polizza che garantisce un risarcimento danni completo quando si prende casa in affitto. Si tratta di uno strumento fondamentale per proteggere l’immobile e le parti in causa quando si stipula un contratto di locazione. Vediamo quando è opportuno assicurare casa in affitto, cos’è la RC inquilino e quali sono le differenze con la RC proprietario.

Cos’è l’assicurazione inquilino

L’assicurazione inquilino è una polizza per la Responsabilità Civile dell’affittuario. Conosciuta anche come assicurazione casa affitto, copre tutti i danni provocati in maniera involontaria dal locatario a terzi. La copertura è valida sia se i danni sono provocati a persone che a cose. Viene rimborsato qualunque danno provocato senza volontà ai beni materiali e alla struttura dell’immobile. Sono dunque coperti dalla RC inquilino anche gli eventuali incendi avvenuti dentro casa.

Massimali ed esclusioni RC Inquilino

L’assicurazione inquilino non fornisce però una copertura davvero completa. Restano infatti al di fuori della garanzia i danneggiamenti causati da fattori esterni, per i quali non è previsto alcun risarcimento. Se ad esempio un incendio all’interno dell’abitazione si verifica per cause esterne, e non riconducibili alla condotta dell’inquilino, questi non viene rimborsato. Come ogni copertura assicurativa, la RC inquilino prevede franchigia e massimali. Si tratta rispettivamente dell’importo minimo entro il quale non scatta la copertura e del massimo risarcimento possibile.

Cos’è l’assicurazione proprietario

L’assicurazione inquilino si lega a doppio filo alla RC proprietario. Per il locatore l’assicurazione casa in affitto segue ovviamente dinamiche complementari. Tutti i risarcimenti che non gravano sul locatore, ovvero quelli inclusi nella RC inquilino, sono a carico del proprietario. A meno che questo non stipuli un’assicurazione RC proprietario, ovvero una polizza per la responsabilità civile del possessore dell’abitazione. Questa copre i danni provocati involontariamente a terzi e avvenuti all’interno dell’immobile.

RC proprietario: cosa copre

L’assicurazione proprietario, o assicurazione casa data in locazione, copre i danni a lesioni riportate in seguito ad esplosioni (fino alla morte) e danneggiamenti ad oggetti. Vengono indennizzati i danni provocati involontariamente a terzi, a differenza della RC casa. Non vengono pertanto coperti i danni provocati dall’inquilino all’immobile né i danneggiamenti provocati senza ferimenti o danni a terzi. Tuttavia il proprietario può aggiungere delle garanzie accessorie, volte ad estendere la copertura a fronte dell’aumento del premio assicurativo.

Quando stipulare l’assicurazione inquilino

L’assicurazione inquilino e la RC proprietario sono due polizze fondamentali per entrambi i soggetti. A un costo accessibile, infatti, locatore e locatario si tutelano contro il rischio di risarcimento danni. Comprendendo una vasta gamma di possibilità, infatti, queste possono arrivare a migliaia di euro. L’inquilino protegge così i propri bene, mentre il proprietario ha una protezione completa sull’investimento fatto.

Se vuoi sottoscrivere questo tipo di assicurazione, visita il nostro sito. Prima di farlo, però, ricorda di controllare le condizioni contrattuali proposte dalle compagnie assicurative, oltre a esclusioni, franchigia e massimali. Non sempre, infatti, l’assicurazione inquilino rappresenta una soluzione valida, specie se il valore dell’immobile non è elevato o se il contratto in essere ha una durata molto breve.

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