Assicurazione auto con scatola nera: quanto si risparmia e quanti italiani l’hanno scelta

Sottoscrivere la assicurazione con scatola nera permette di risparmiare sul prezzo della polizza RC Auto. Da sempre le compagnie assicurative adottano questa misura e dal 2018 sono obbligate a ridurre le tariffe RCA agli automobilisti che si affidano a questa soluzione. Quanti sono gli italiani che l’hanno scelta e in quali regioni la scatola nera per auto è più diffusa? Scopriamo la scatola nera auto come funziona e di quanto si riduce il premio annuo.

Scatola nera assicurazione: cos’è e come funziona

La scatola nera per auto è un dispositivo di sicurezza formato da circuiti elettronici che controllano alcune funzioni del veicolo, da sensori e da un geolocalizzatore GPS. L’installazione della black box a bordo dell’auto permette monitoraggio e registrazione dei parametri tecnici del veicolo. Stipulando l’assicurazione con scatola nera, le compagnie possono dunque verificare il comportamento del conducente alla guida. Questa soluzione diventa particolarmente utile in caso di sinistri, per ricostruire l’esatta dinamica e favorire l’accertamento delle responsabilità.

Assicurazione auto con scatola nera: sconti obbligatori

L’approvazione della Legge Concorrenza 124/2017, avvenuta nell’agosto del 2017, ha incentivo la stipula dell’assicurazione con scatola nera. Questa formula è stata resa ancora più vantaggiosa. Il DDL obbliga le compagnie ad applicare sconti significati sulle polizze auto a tutti i contraenti che installano una black box sul proprio veicolo. L’entità dello sconto non può in nessun caso essere inferiore a quello indicato dall’IVASS e deve essere sempre comunicato in anticipo. Pertanto il contraente sa già quando andrà a risparmiare nel momento in cui decide di installare la scatola nera a bordo.

Assicurazione con scatola nera in Italia: quanti automobilisti la scelgono?

Non a caso il numero di automobilisti italiani che si affidano a questa opzione è in continuo aumento. Stando all’ultimo bollettino IVASS, relativo al primo trimestre 2020, il tasso di penetrazione della scatola nera è pari al 22,2%, con una crescita di un punto percentuale su base annua. Per tasso di penetrazione si intende la percentuale di contratti in cui è presente una clausola di riduzione del premio legata alla scatola nera. Con l’introduzione della scontistica obbligatoria, questo dato è aumentato su scala nazionale di circa un punto percentuale ogni anno.

Scatola nera assicurazione: città e province in cui è più diffusa

Il 22,2% delle polizze RC Auto stipulate nel primo trimestre 2020 ha previsto una clausola con effetti di riduzione del premio legata alla presenza della scatola nera. Per quanto riguarda la diffusione, il tasso di penetrazione è eterogeneo nelle province e mostra una forte correlazione col premio medio. La percentuale di contratti con scatola nera a Napoli è più di tre volte superiore rispetto a quella riscontrata a Milano: 57,2% contro 16,2%. Il maggior incremento su base annua si rileva nella provincia di Verbania-Cusio-Ossola (+4,3%). Crescita di oltre tre punti percentuali anche in altre cinque province: Catanzaro, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani.

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