assistenza@quale.it
  06 9480 8090
  339 995 7510
  facebook messenger

Assicurazione autocarro: come funziona e chi può stipularla

“Veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose”. Il Codice della Strada (art. 54) definisce così gli autocarri, il cui parco veicolare in Italia ha sfondato il tetto dei quattro milioni secondo i dati delle registrazioni PRA dell’ultimo anno. L’assicurazione autocarro, che può essere indistintamente a franchigia o bonus malus, è riservata solo ed esclusivamente a  veicoli con massa uguale o superiore ai 35 quintali e, almeno in linea teorica, adibiti prettamente a scopo commerciale.

Quali veicoli possono essere assicurati come autocarro

Non tutti sanno, infatti, che anche vetture che sembrano appartenere a tipologie diverse, come ad esempio alcuni modelli di Suv o Pick-up, possono essere immatricolati come tali e, pertanto, beneficiare di un’assicurazione autocarro. La possibilità di rientrare nel novero viene data ai mezzi che non superino il limite di 180 in un calcolo che comprende potenza (espressa in KW), portata e tara.

Ma non solo. Rientrano nella categoria anche quelli con una particolare destinazione d’uso, quali ambulanze o mezzi d’opera. A variare è la massa del veicolo, per effetto della quale vengono suggeriti profili assicurativi differenti. Fino al 2006 non era insolito vedere anche comuni automobili immatricolate come autocarri per risparmiare sull’assicurazione e non solo. L’introduzione di nuove norme per evitare elusione ed evasione fiscale ha contribuito a ridurre drasticamente il ricorso alla pratica.

Assicurazione autocarro: la portata conta più della cilindrata

La variabile che incide maggiormente sulle polizze autocarro è la portata del mezzo, vale a dire il massimo carico trasportabile. Al contrario di quanto avviene con le polizze RC auto, invece, non hanno rilevanza fattori come caratteristiche anagrafiche del conducente e, soprattutto, cilindrata. Nel caso dei Suv, ad esempio, il risparmio sarà considerevole in virtù del loro peso ridotto e della cilindrata elevata.  Tra i vantaggi della stipula di un’assicurazione autocarro si annoverano la possibilità di detrarre l’Iva e di dedurre i costi dall’Ires.

La classe di merito nell’assicurazione autocarro

È bene sapere che la classe di merito per la tipologia autocarro non è legata all’intestatario del contratto, bensì al veicolo. A determinare la scelta è il fatto che un mezzo di trasporto commerciale, di norma, non viene guidato da una sola persona. Proprio in considerazione di questo, però, occorre tenere bene a mente le limitazioni: le compagnie non coprono di solito più di due o tre sinistri all’anno. La polizza associata parte sempre dall’ultima classe di merito per risalire, di anno in anno, qualora la vettura non sia coinvolta in sinistri.

Polizze per ogni genere di esigenza

Infine va segnalato che l’assicurazione autocarro può essere intestata a un privato (con tariffe maggiormente scontate) o a un’azienda e che, al pari di quella RCA, può godere degli sgravi della Legge Bersani e di alcune polizze accessorie. Qualora il veicolo venga utilizzato sia per l’attività commerciale che per fini privati, si può sottoscrivere una copertura assicurativa per uso promiscuo.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre?

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre? L’abolizione del tacito rinnovo ha cambiato notevolmente le abitudini degli italiani sul tema dell’assicurazione auto. Dal gennaio 2013 è infatti venuta meno la clausola, prevista da molte compagnie assicurative, del rinnovo automatico delle polizze in assenza di disdetta. Volta a favorire chi è intenzionato a cambiare

CONTINUA A LEGGERE

IPT auto: cos’è e quanto costa

IPT auto: cos’è e quanto costa Tra le tante tasse che colpiscono la nostra auto ce n’è una particolarmente “fastidiosa”: l’IPT. L’imposta provinciale di trascrizione grava su tutti i veicoli italiani. Deve essere versata sia quando si acquista un’auto nuova che quando se ne acquista una usata e va direttamente nelle casse delle Province. L’imposta

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona Tra i banchi di scuola i nostri figli trascorrono mediamente 200 giorni all’anno. La prerogativa di ogni genitore è quella di poter stare tranquillo durante le ore che scandiscono le lezioni. A salvaguardare la sicurezza degli studenti durante l’attività didattica ci pensa l’assicurazione scolastica. Questa polizza è obbligatoria per

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo Il bollo auto è una tassa che ogni possessore di auto iscritta al PRA (Pubblico registro Automobilistico) è tenuto a pagare annualmente. In passato era definito “tassa di circolazione”, in quanto dal suo versamento erano esentati i proprietari di veicoli che non circolavano su strada. L’entrata in vigore dall’articolo

CONTINUA A LEGGERE

Il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine Utilizzare l’automobile solo quando serve davvero e pagarla a consumo. Se il car sharing, pratica introdotta in Italia da pochi anni e diventata subito prassi, ha aperto una strada, il noleggio a lungo termine appare pronto a solcarla. Di cosa si tratta? Nato come servizio per le aziende, che se

CONTINUA A LEGGERE

Eccesso di velocità: quali effetti sulla assicurazione auto?

Eccesso di velocità: quali effetti sulla assicurazione auto? Sei appena stato multato per eccesso di velocità e vuoi sapere se ci saranno ripercussioni anche sul premio della tua assicurazione auto? Allora questo è il posto giusto per te! Come saprai, il codice stradale italiano non prevede un unico limite di sicurezza su strada. A determinarlo

CONTINUA A LEGGERE