Assicurazione auto trimestrale: come funziona, vantaggi e svantaggi

L’assicurazione auto trimestrale è una soluzione efficace per chi vuole risparmiare sulla polizza RC Auto. Caratterizzata da una durata inferiore rispetto alle polizze standard, questa formula garantisce una copertura limitata nel tempo a fronte di un risparmio sul prezzo annuale. Come sottoscrivere e quali sono pro e contro di una assicurazione auto 3 mesi?

Assicurazione auto trimestrale: come funziona

L’assicurazione auto trimestrale è una delle polizze temporanee più diffuse. Scelta per il risparmio garantito sul costo, presenta diversi punti in comune con le assicurazioni standard. Il premio è infatti determinato da fattori quali:

  • Età del proprietario
  • Esperienza di guida
  • Città di residenza del contraente
  • Classe di merito
  • Modello e cilindrata del veicolo da assicurare

Messi sul piatto della bilancia tutti questi parametri, l’assicurazione trimestrale prevede, in genere, una quota fissa, che si assesta intorno al 15% del costo di un’assicurazione annuale. A questa cifra si somma il prezzo legato alla durata della copertura, ovvero tre mesi.

Come calcolare

Come verificare, dunque, il costo di un’assicurazione auto per tre mesi? Per farsi un’idea di quanto si debba pagare una polizza auto trimestrale, bisogna effettuare il seguente calcolo. Partendo dal costo di un’assicurazione annuale, si calcola il suo 15%. A questa cifra si aggiunge la quota variabile, pari a un quarto (ovvero tre dei dodici mesi) del totale annuale. In genere l’assicurazione trimestrale auto costa più di 1/4 rispetto alle polizze annuali, a parità di tutti gli altri fattori. In assoluto, invece, si ha un risparmio rispetto ad un’assicurazione auto con una copertura annuale.

Assicurazioni trimestrali: vantaggi e svantaggi

Prima di affidarsi a una assicurazione auto trimestrale è fondamentale stabilire con certezza le proprie abitudini di guida, verificare franchigia ed esclusioni. Se si guida al di fuori del periodo di copertura, infatti, si è sottoposti alle sanzioni previste dal Codice della Strada. Il vantaggio principale è senza dubbio il risparmio sul premio assicurativo. Questa formula è particolarmente consigliata a chi usa il proprio veicolo soltanto in alcuni periodi dell’anno, basti pensare a motociclisti e camperisti che, ad esempio, prediligono questi mezzi per le loro vacanze estive. Un ragionamento analogo lo possono fare i possessori di una cabriolet, quelle vetture scoperte che si utilizzano prevalentemente nei mesi caldi. A partire dal 1° gennaio 2020, inoltre, tutte le assicurazioni temporanee concorrono alla assegnazione della classe di merito. Quando l’assicurato torna a stipulare una polizza annuale può quindi vedersi migliorare, in assenza di sinistri, la propria CU.

Se, invece, si pensa di usare il proprio veicolo per più tempo, questa formula non è mai indicata: in tal caso si può optare per una polizza semestrale oppure, se non si vuole scegliere la standard, per una sospendibile. Va inoltre ricordato che le assicurazioni auto trimestrali non sono offerte da tutte le compagnie assicurative. Il corollario è semplice: meno offerta, meno sconti e meno assistenza. Per trovare l’offerta su misura per te e farti un’idea dei costi, sfrutta il comparatore di Quale.it. Inserendo pochi dati riceverai gratuitamente le quotazioni delle migliori compagnie online. Salva il preventivo e valutalo in tutta comodità: hai infatti a disposizione 60 giorni per decidere se accettarlo o ripetere l’operazione.

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