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Assicurazione auto scaduta: quali sanzioni comporta?

Tra una scadenza e l’altra può capitare di arrivare in ritardo all’appuntamento con un pagamento. Se il gong della tua assicurazione auto è appena suonato, però, non è ancora il caso di allarmarsi. Esiste infatti un limite di tolleranza, successivo alla scadenza della polizza RCA, che ti pone al riparo dalle sanzioni. Tale proroga è quantificabile in quindici giorni, al termine dei quali, qualora ti trovassi ancora circolare con l’assicurazione scaduta, andrai incontro a multe.

Il salvagente del periodo di tolleranza: cos’è e che validità ha

Questa garanzia è giunta soltanto a partire dal 14 febbraio 2013 grazie a una circolare diffusa dal Ministero dell’Interno. A renderla necessaria è stata l’abolizione del tacito rinnovo dell’assicurazione auto, che obbliga le compagnie ad avvertire i contraenti della sua cessazione con almeno 30 giorni d’anticipo. Il periodo di tolleranza è indistintamente valido per le polizze semestrali e annuali ed è previsto per legge. La sua validità è limitata all’Italia e alla sola responsabilità civile. Laddove non sia espressamente specificato nel contratto, pertanto, non sono coperte le garanzie accessorie quali furto, incendio e atti vandalici.

Sanzioni pesanti per chi si mette al volante con l’assicurazione scaduta

Le ore 23.59 del quindicesimo giorno dalla scadenza dell’assicurazione segnano lo spartiacque tra legalità e illegalità. Guidare con il tagliando non valido comporta difatti la violazione dell’articolo 193 del Codice della Strada, che obbliga i mezzi a motore ad essere coperti da una polizza di responsabilità civile. E poco importa se si tratti di una dimenticanza o (ancor peggio) di una scelta consapevole. Qualora si venga sorpresi al volante sprovvisti di copertura assicurativa, si va incontro a pene severe. La sanzione pecuniaria varia dagli 841 ai 3.287 euro. Contestualmente alla multa, viene predisposto anche il sequestro del veicolo che verrà condotto in un luogo non aperto alla circolazione. In alcuni casi tale luogo può essere concordato con l’automobilista. Questi dovrà pagare entro 60 giorni e farsi carico delle spese di prelievo, trasporto e deposito del mezzo e provvedere alla corresponsione del premio assicurativo.

Ammende ancora più severe si registrano a fronte di un sinistro. In caso di incidente provocato in assenza di copertura assicurativa, guidatore (e proprietario dell’auto, qualora le figure non dovessero coincidere) dovrà risarcire personalmente i danni provocati a cose e/o persone.  Si può incappare in multe anche quando il veicolo viene parcheggiato in un’area pubblica con il tagliando scaduto da più di 15 giorni.

Due modi per ridurre le multe

La riduzione del 25% del peso della sanzione ricevuta è garantita purché sussistano due condizioni:

  • Nel caso in cui il premio sia pagato nei 15 giorni successivi alla scadenza stabilita dall’articolo 1901.
  • Se il destinatario del provvedimento, entro 30 giorni dalla contestazione e dopo aver comunicato l’intenzione di procedere all’organo che ha rilevato la trasgressione, si fa carico della demolizione del veicolo.

Per evitare di arrivare a tanto ricorda di rinnovare in tempo la tua assicurazione auto scegliendo, tra le tante presenti sul mercato, l’offerta più consona alle tue esigenze.

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