assistenza@quale.it
  06 9480 8090
  339 995 7510
  facebook messenger

Assicurazione auto scaduta: quali sanzioni comporta?

Tra una scadenza e l’altra può capitare di arrivare in ritardo all’appuntamento con un pagamento. Se il gong della tua assicurazione auto è appena suonato, però, non è ancora il caso di allarmarsi. Esiste infatti un limite di tolleranza, successivo alla scadenza della polizza RCA, che ti pone al riparo dalle sanzioni. Tale proroga è quantificabile in quindici giorni, al termine dei quali, qualora ti trovassi ancora circolare con l’assicurazione scaduta, andrai incontro a multe.

Il salvagente del periodo di tolleranza: cos’è e che validità ha

Questa garanzia è giunta soltanto a partire dal 14 febbraio 2013 grazie a una circolare diffusa dal Ministero dell’Interno. A renderla necessaria è stata l’abolizione del tacito rinnovo dell’assicurazione auto, che obbliga le compagnie ad avvertire i contraenti della sua cessazione con almeno 30 giorni d’anticipo. Il periodo di tolleranza è indistintamente valido per le polizze semestrali e annuali ed è previsto per legge. La sua validità è limitata all’Italia e alla sola responsabilità civile. Laddove non sia espressamente specificato nel contratto, pertanto, non sono coperte le garanzie accessorie quali furto, incendio e atti vandalici.

Sanzioni pesanti per chi si mette al volante con l’assicurazione scaduta

Le ore 23.59 del quindicesimo giorno dalla scadenza dell’assicurazione segnano lo spartiacque tra legalità e illegalità. Guidare con il tagliando non valido comporta difatti la violazione dell’articolo 193 del Codice della Strada, che obbliga i mezzi a motore ad essere coperti da una polizza di responsabilità civile. E poco importa se si tratti di una dimenticanza o (ancor peggio) di una scelta consapevole. Qualora si venga sorpresi al volante sprovvisti di copertura assicurativa, si va incontro a pene severe. La sanzione pecuniaria varia dagli 841 ai 3.287 euro. Contestualmente alla multa, viene predisposto anche il sequestro del veicolo che verrà condotto in un luogo non aperto alla circolazione. In alcuni casi tale luogo può essere concordato con l’automobilista. Questi dovrà pagare entro 60 giorni e farsi carico delle spese di prelievo, trasporto e deposito del mezzo e provvedere alla corresponsione del premio assicurativo.

Ammende ancora più severe si registrano a fronte di un sinistro. In caso di incidente provocato in assenza di copertura assicurativa, guidatore (e proprietario dell’auto, qualora le figure non dovessero coincidere) dovrà risarcire personalmente i danni provocati a cose e/o persone.  Si può incappare in multe anche quando il veicolo viene parcheggiato in un’area pubblica con il tagliando scaduto da più di 15 giorni.

Due modi per ridurre le multe

La riduzione del 25% del peso della sanzione ricevuta è garantita purché sussistano due condizioni:

  • Nel caso in cui il premio sia pagato nei 15 giorni successivi alla scadenza stabilita dall’articolo 1901.
  • Se il destinatario del provvedimento, entro 30 giorni dalla contestazione e dopo aver comunicato l’intenzione di procedere all’organo che ha rilevato la trasgressione, si fa carico della demolizione del veicolo.

Per evitare di arrivare a tanto ricorda di rinnovare in tempo la tua assicurazione auto scegliendo, tra le tante presenti sul mercato, l’offerta più consona alle tue esigenze.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre?

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre? L’abolizione del tacito rinnovo ha cambiato notevolmente le abitudini degli italiani sul tema dell’assicurazione auto. Dal gennaio 2013 è infatti venuta meno la clausola, prevista da molte compagnie assicurative, del rinnovo automatico delle polizze in assenza di disdetta. Volta a favorire chi è intenzionato a cambiare

CONTINUA A LEGGERE

IPT auto: cos’è e quanto costa

IPT auto: cos’è e quanto costa Tra le tante tasse che colpiscono la nostra auto ce n’è una particolarmente “fastidiosa”: l’IPT. L’imposta provinciale di trascrizione grava su tutti i veicoli italiani. Deve essere versata sia quando si acquista un’auto nuova che quando se ne acquista una usata e va direttamente nelle casse delle Province. L’imposta

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona Tra i banchi di scuola i nostri figli trascorrono mediamente 200 giorni all’anno. La prerogativa di ogni genitore è quella di poter stare tranquillo durante le ore che scandiscono le lezioni. A salvaguardare la sicurezza degli studenti durante l’attività didattica ci pensa l’assicurazione scolastica. Questa polizza è obbligatoria per

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo Il bollo auto è una tassa che ogni possessore di auto iscritta al PRA (Pubblico registro Automobilistico) è tenuto a pagare annualmente. In passato era definito “tassa di circolazione”, in quanto dal suo versamento erano esentati i proprietari di veicoli che non circolavano su strada. L’entrata in vigore dall’articolo

CONTINUA A LEGGERE

Il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine Utilizzare l’automobile solo quando serve davvero e pagarla a consumo. Se il car sharing, pratica introdotta in Italia da pochi anni e diventata subito prassi, ha aperto una strada, il noleggio a lungo termine appare pronto a solcarla. Di cosa si tratta? Nato come servizio per le aziende, che se

CONTINUA A LEGGERE

Eccesso di velocità: quali effetti sulla assicurazione auto?

Eccesso di velocità: quali effetti sulla assicurazione auto? Sei appena stato multato per eccesso di velocità e vuoi sapere se ci saranno ripercussioni anche sul premio della tua assicurazione auto? Allora questo è il posto giusto per te! Come saprai, il codice stradale italiano non prevede un unico limite di sicurezza su strada. A determinarlo

CONTINUA A LEGGERE