Assicurazione auto all’estero: 6 cose da sapere

Come funziona l’assicurazione auto all’estero? Quando si decide di intraprendere un viaggio al di fuori dei confini nazionali, è opportuno informarsi sulla copertura fornita dalla propria polizza auto. Le assicurazioni stipulate in Italia non sono infatti accettate in tutti gli Stati stranieri. Vediamo cosa copre l’assicurazione all’estero e quali sono le procedure da seguire.

1.   Cosa copre la mia assicurazione auto all’estero?

L’assicurazione auto all’estero è valida entro i confini dell’UE. Ciò significa che quando si stipula una polizza in Italia, la sua copertura vale in tutti i paesi facenti parte dell’Unione Europea. Quando si viaggia in queste nazioni non serve nessuna copertura aggiuntiva, ma occorre portare con sé tutti i documenti relativi alla propria assicurazione.

2.   Quali sono i paesi in cui è valida l’assicurazione auto all’estero?

L’assicurazione auto sottoscritta in Italia è valida nei restanti 26 paesi dell’Unione Europea. Si tratta quindi di Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. Quando si viaggia in questi paesi non c’è bisogno di sottoscrivere polizze aggiuntive. Inoltre è sufficiente l’assicurazione auto sottoscritta in Italia anche per viaggiare in Liechtenstein, nel Principato di Monaco e in Svizzera.

3.   In quali nazioni serve la Carta Verde?

La Carta Verde è il certificato internazionale di assicurazione che permette di circolari in Stati diversi da quelli in cui è stata immatricolata l’auto, beneficiando della copertura assicurativa secondo la normativa del Paese in cui ci si trova. La Carta Verde è accettata nei seguenti paesi: Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Russia, Tunisia, Turchia e Ucraina.

4.   Cosa devo fare se il Paese in cui vado non aderisce alla Carta Verde?

Se ci si trovasse a viaggiare al di fuori dello spazio CEE (Comunità Economica Europea), in una situazione in cui l’assicurazione auto all’estero stipulata in Italia non sia valida e lo Stato in questione non accetti la copertura tramite Carta Verde Europa, c’è un’unica soluzione. Bisognerà infatti assicurare auto all’estero con una polizza temporanea. In questo caso bisogna recarsi presso gli uffici di assistenza turistica alla frontiera e specificare il periodo di permanenza.

5.   Che succede se l’assicurazione auto scade mentre mi trovo all’estero?

Se durante il soggiorno in una nazione straniera la nostra assicurazione auto scade, bisogna reimmatricolare la vettura. La nuova immatricolazione avverrà nello Stato in cui ci si trova. Pertanto la nuova polizza andrà sottoscritta con assicurazioni estere. Una volta tornati in Italia, la polizza durerà un anno. Al termine di questo nuovo periodo, occorre di nuovo reimmatricolare il veicolo e sottoscrivere una nuova assicurazione in Italia.

6.   Cosa fare in caso di incidente?

In caso di incidente all’estero si applica sempre la legge vigente nello Stato in cui ci si trova. Se il sinistro avviene in un paese in cui l’assicurazione auto all’estero stipulata in Italia è riconosciuta, oppure in cui è accettata la Carta Verde, si potrà gestire il tutto una volta tornati in Italia. Se, invece, l’incidente avviene altrove, bisogna rivolgersi agli uffici ACI (Ufficio Nazionale di assicurazione per l’Italia) che forniranno tutte le informazioni del caso.

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