Airbag moto: cosa sono, quali scegliere

Airbag moto: cosa sono, quali scegliere

Quello delle protezioni moto è un argomento sempre più dibattuto e non soltanto da chi si serve regolarmente della sua due ruote. Il numero dei centauri della domenica è infatti in costante aumento, e insieme ad esso la necessità di viaggiare sicuri. Se fino a poco più di 30 anni fa neppure l’uso del casco era obbligatorio, oggi la ricerca della massima sicurezza ha fatto passi da gigante. Avete mai sentito parlare, ad esempio, di airbag da moto? Ovviamente l’associazione a quello, molto più in voga, in utilizzo sulle macchine è sconsigliata. Non si tratta di nessun cuscino che si attiverà dal vostro manubrio, anche se il principio del suo funzionamento è pressoché identico. Scopriamolo.

Funzionamento airbag

Pensati per minimizzare i rischi di infortunio derivanti dalle cadute e mutuati dalle più importanti competizioni motoristiche (MotoGP su tutte), gli airbag sono dispositivi chiamati ad attivarsi entro pochi millisecondi dall’urto. Sono composti da una sacca contenuta in un gilet moto che si indossa, o integrata nella giacca, che si gonfia automaticamente in caso di impatto. Sul mercato sono presenti due modelli diversi, in base all’innesco.

  •         Meccanici: l’airbag è agganciato alla moto tramite un cordino. Il suo sistema di utilizzo è semplice i prezzi sono contenuti
  •         Elettronici: il sistema “stand alone” riconosce la dinamica di un incidente e attiva l’airbag senza l’ausilio di sistemi meccanici. Sono sempre integrati con un paraschiena e vanno obbligatoriamente indossati sotto la giacca da moto

Le aziende leader nella produzione sono Motoairbag, Alpinestars e Dainese. Per gonfiare l’airbag occorre bucare la bomboletta di gas sotto pressione, facendo sì che questo si espanda gonfiando tutte le secche. Nel meccanico ciò avviene quando il cordino si stacca, innescando un chiodo che buca la bomboletta. Nell’elettronico sono invece i sensori, come gps, accelerometro e giroscopio, a decidere quando intervenire e far scattare la molla che fa partire il chiodo.

Manutenzione

Particolarmente importante è anche la manutenzione. L’airbag di tipo meccanico si può riarmare in autonomia servendosi delle apposite bombolette presenti sul mercato. Quello elettronico, dotato di batteria, va invece mandato in assistenza, in media ogni due anni.

Ovviamente l’airbag moto rappresenta solo una delle tante protezioni importanti quando ci si mette in sella. La sicurezza in moto è un aspetto importante e passa anche attraverso un’assicurazione che metta al riparo da ogni imprevisto. Se la tua è in scadenza, non ti soddisfa più o hai bisogno di aggiungere delle garanzie accessorie per sentirti più protetto, affidati a noi. Su Quale.it potrai confrontare le offerte delle migliori compagnie e scegliere quella più adatta a te dopo aver generato gratuitamente un preventivo che resterà valido per i successivi due mesi.

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