Acquisto casa programmato: cos’è e come funziona

Acquistare casa è un obiettivo di tutti, ma non sempre è possibile sobbarcarsi le spese per il mutuo. L’acquisto programmato è una formula che consente di ovviare al problema. Ideata dalle agenzie immobiliari, permette di andare ad abitare sin da subito nel domicilio scelto. Questa soluzione p utile per chi non ottiene un mutuo o sta per liquidare cifre ingenti, come un TFR ed ha quindi la possibilità di pagare la parte restante del totale con la cifra che sta per ricevere. Qual è però l’inquadramento giuridico e come funziona l’acquisto programmato casa?

Cos’è l’acquisto programmato

L’acquisto programmato è una formula pensata dalle agenzie immobiliari per chi non è nelle condizioni di accendere un mutuo, non avendo la possibilità di versare l’anticipo del prezzo di vendita. Non è disciplinata dalla legge, per cui ogni agenzia può prevedere formule diverse. Questo tipo di soluzione è pensata anche per venire incontro ai venditori, colpiti da un periodo di crisi e recessione economica. L’acquisto programmato è l’equivalente di comprare casa a rate. Vediamo perché.

Come funziona l’acquisto programmato

L’acquisto programmato è finalizzato ad arrivare al rogito per diventare definitivamente proprietari dell’immobile. La prima cosa da sapere è che, tramite questa formula, è permesso sin da subito andare ad abitare nell’immobile. Si ha, a fronte di un impegno messo in forma scritta, la disponibilità di casa. Acquirente e venditore devono prima di tutto stipulare un contratto preliminare di compravendita, recandosi da un notaio e depositandolo. In questa prima fase chi è intenzionato ad acquistare casa versa una quota del prezzo totale, generalmente pari al 10%. Si tratta quindi di una cifra inferiore rispetto a quanto previsto per un mutuo (di solito almeno il 20%) e che viene considerata alla stregua di una percentuale caparra confirmatoria. A questo punto il contratto preliminare, che non è da confondersi con il tradizionale compromesso, viene registrato e trascritto.

Durata contratto

Una volta versato questo acconto per l’acquisto della casa, il futuro proprietario può iniziare a tutti gli effetti ad acquistare casa a rate. In che modo? Versando mese per mese una quota che viene detratta dal prezzo finale, concordato inizialmente, dell’immobile. Il contratto stipulato tra le due parti ha una durata massima di 36 mesi, come previsto dal Codice Civile per la validità della trascrizione degli atti nel registro. Una volta terminati i tre anni è necessario stipulare il rogito.

Condizioni acquisto programmato

Per quanto riguarda le condizioni dell’acquisto programmato contratto, invece, il proprietario rimane il venditore durante il tempo che intercorre tra la stipula del contratto preliminare e il rogito. Sarà dunque lui a pagare tutte le imposte che gravano sull’immobile e le spese straordinarie. Al futuro proprietario (attualmente locatore), spettano invece le spese di esercizio e di manutenzione ordinaria. Se al termine dei tre anni costui non è intenzionato ad effettuare il rogito, il proprietario può trattenere le somme già incassate. A questo punto il futuro proprietario può cercare un’altra persona interessata all’acquisto e a portare a compimento il rogito, chiedendo al subentrante la restituzione delle somme già versate.

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