assistenza@quale.it
  06 9480 8090
  339 995 7510
  facebook messenger

Abbigliamento estivo per moto: quale scegliere?

Abbigliamento estivo per moto: quale scegliere?

Hai sfruttato tutti i weekend invernali per effettuare gite in moto e non vuoi perdere l’abitudine neppure ora che le temperature si stanno alzando? Stai per tornare in sella soltanto con l’arrivo delle belle giornate dopo una lunga sosta? Che tu sia un centauro abituale o occasionale, il problema non cambia: con il caldo occorre dotarsi dell’abbigliamento giusto. Una considerazione che non deve far perdere di vista due requisiti indispensabili: sicurezza e legalità. I raggi di sole non diano alla testa. In sella bisogna sempre rispettare il Codice della Strada e le sue regole.

Protezioni moto: cosa prevede la legge

Caldo torrido in arrivo? Diamo una rinfrescata alle nozioni basilari. Il tema delle protezioni moto è disciplinato dall’articolo 171 del CdS, che stabilisce l’uso di un casco integrale omologato per conducenti e passeggeri di ciclomotori e motoveicoli. Superati gli 11Kw,  e fino ai 25 Kw, si rende obbligatorio abbinare al caso anche i guanti per la protezione delle mani e la giacca tecnica che metta al sicuro spalle e gomiti. Dai 25 ai 52 Kw diventa obbligatorio l’uso di un paraschiena integrale che disponga di protezione per spalle e gomiti. Superati i 52 Kw a quanto segnalato precedentemente andrà aggiunta tuta (o giacca) tecnica con paraschiena integrale e pantaloni tecnici con protezioni per fianchi e ginocchia. Tutti gli indumenti devono essere omologati. Il loro mancato utilizzo costa una sanzione amministrativa da 80 a 323 euro.

Viaggiare freschi senza trascurare la sicurezza

Il primo consiglio è il più importante: se possibile non badate a spese. La vostra incolumità è decisamente preferibile al look. Mantenere la protezione adeguata è fondamentale e le aziende di abbigliamento offrono soluzioni interessanti soprattutto grazie ai tessuti traforati. Vi sveliamo le dritte capo per capo.

  •  Casco. I migliori sono quelli jet con lo sportello che permettono di regolare il flusso del vento.
  •  Giacca. Deve disporre di fori su petto, fianchi, braccia e schiena. Oltre alle protezioni su spalle e gomiti, è opportuno scegliere un modello con inserti in reflex in grado di aumentare la visibilità nelle ore notturne.
  •  Guanti. Guai a non indossarli. Sia che siano in tessuto elastico o in pelle, si possono trovare con utili prese d’aria per rinfrescare il palmo nonostante la presa sul manubrio.
  •  Pantaloni. Dotati di protezioni rigide (o semirigide) sulle ginocchia. Scegliere modelli con zip distribuite in punti strategici o tasche apribili garantirà un’ottima aerazione.
  •  Scarpe. Per tracciati brevi e ondulati restano preferibili gli stivali tecnici in pelle traforata, per i viaggi lunghi quelli in cordura. Entrambi presentano fori nella parte anteriore del piede.

Completa il corredo della sicurezza con le migliori assicurazioni

Se la moltiplicazione moto per estate dà come prodotto viaggio, allora varrà la pena far scaldare il motore qualche istante in più. Prima di partire ricorda di dare un’occhiata alle migliori assicurazioni viaggio per scongiurare qualsiasi contrattempo. Inoltre non dimenticare di partire con tutti i requisiti giusti. Tra gli obblighi di ogni centauro c’è anche quello di stare in regola con l’assicurazione moto. Se hai bisogno di aggiornarti sull’argomento o punti a rinnovare la tua polizza, potrai farlo sul nostro sito. Ti sarà possibile confrontare le migliori offerte presenti sul mercato e bloccare per 60 giorni uno o più preventivi al prezzo migliore, gratuitamente e senza impegno

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto per donne: con quale modello iniziare?

Moto per donne: con quale modello iniziare? In Italia la passione per le moto coinvolge sempre più donne. La crescita costante del numero delle due ruote senza motore circolanti sulle strade del Belpaese si traduce in un aumento che riguarda inevitabilmente anche il gentil sesso. E sin dalla tenera età. Rispetto al passato, infatti, sono

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre?

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre? L’abolizione del tacito rinnovo ha cambiato notevolmente le abitudini degli italiani sul tema dell’assicurazione auto. Dal gennaio 2013 è infatti venuta meno la clausola, prevista da molte compagnie assicurative, del rinnovo automatico delle polizze in assenza di disdetta. Volta a favorire chi è intenzionato a cambiare

CONTINUA A LEGGERE

IPT auto: cos’è e quanto costa

IPT auto: cos’è e quanto costa Tra le tante tasse che colpiscono la nostra auto ce n’è una particolarmente “fastidiosa”: l’IPT. L’imposta provinciale di trascrizione grava su tutti i veicoli italiani. Deve essere versata sia quando si acquista un’auto nuova che quando se ne acquista una usata e va direttamente nelle casse delle Province. L’imposta

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona Tra i banchi di scuola i nostri figli trascorrono mediamente 200 giorni all’anno. La prerogativa di ogni genitore è quella di poter stare tranquillo durante le ore che scandiscono le lezioni. A salvaguardare la sicurezza degli studenti durante l’attività didattica ci pensa l’assicurazione scolastica. Questa polizza è obbligatoria per

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Finanziamento auto: come funziona e quale conviene

Finanziamento auto: come funziona e quale conviene Il conto in banca scende ma la necessità di acquistare un’auto nuova si fa sempre più stringente? Niente paura. Anche in un periodo di recessione economica sarà possibile soddisfare il proprio bisogno di cambiare vettura. Purché, che sia essa nuova o usata, non si decida di comprarla in

CONTINUA A LEGGERE

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo Il bollo auto è una tassa che ogni possessore di auto iscritta al PRA (Pubblico registro Automobilistico) è tenuto a pagare annualmente. In passato era definito “tassa di circolazione”, in quanto dal suo versamento erano esentati i proprietari di veicoli che non circolavano su strada. L’entrata in vigore dall’articolo

CONTINUA A LEGGERE

Il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine Utilizzare l’automobile solo quando serve davvero e pagarla a consumo. Se il car sharing, pratica introdotta in Italia da pochi anni e diventata subito prassi, ha aperto una strada, il noleggio a lungo termine appare pronto a solcarla. Di cosa si tratta? Nato come servizio per le aziende, che se

CONTINUA A LEGGERE