Tutto quello che devi sapere quanto trasporti un bambino in moto

Viaggiare su due ruote da adulti significa anche trovarsi a fare i conti con una piacevole incombenza: il trasporto bambini in moto. Che sia vostro figlio, quello di un vostro amico o di un parente, quando si è centauri esiste la concreta possibilità di dover portare un bambino in moto. Esistono regole specifiche in materia? Cosa prevede il Codice della Strada e quali sono i consigli dettati dal buonsenso? Vediamo tutto quello che c’è da sapere sul tema bambini in moto e come fare per viaggiare sicuri con un minore a bordo.

Trasporto bambini in moto: art.170 Codice della Strada

A disciplinare la materia del trasporto bambini in moto è l’articolo 170 del Codice della Strada. Il comma 1-bis dispone il divieto di portare in moto minori di anni cinque. Per tutti gli altri, invece, fa fede quanto compare nel comma 3 sull’argomento passeggero. Questi “deve essere seduto in modo stabilire ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo”. Non è quindi necessario che il bambino tocchi le pedane della moto, ma è sufficiente che cinga la vita dell’adulto che conduce il mezzo o si tenga saldo alle maniglie per il passeggero.

Per quanto riguarda il conducente, invece, è obbligatorio che abbia libero uso di braccia, mani e gamba. Deve inoltre stare seduto in posizione corretta e reggere il manubrio con entrambe le mani. In ogni caso è lui a rispondere del trasporto irregolare del minore, con una sanzione che va da 81 a 326 euro. Per quanto riguarda il trasporto di bambini di età inferiore a cinque anni, invece, la multa va da 161 a un massimo di 646 euro.

Trasporto bambini in moto: 5 consigli utili

Quali sono i trucchi migliori per aumentare la sicurezza quando si effettua il trasporto bambini in moto? Ecco cinque consigli per elevarla e sentirsi sicuri in sella.

1. Scegliere un buon casco

Il casco è l’unico dispositivo di sicurezza quando si viaggia in moto. Quando si caricano bimbi su moto, però, se ne vedono di tutti i colori. Caschi da bici o in plastica sono assolutamente da evitare, oltre che irregolare. Anche quelli che si usano per i bambini devono infatti essere caschi omologati secondo la normativa europea ECE 22.05. Non è necessario dotarsi di un casco omologato, ma è opportuno provare il casco prima di acquistarlo. Evitare dunque l’acquisto online, se non si è prima provato il prodotto. Se si viaggia in estate, inoltre, occhio ai colori: i caschi da moto neri sono il miglior alleato dei raggi solari.

2. Dotarsi di abbigliamento tecnico

In Italia non esistono altre protezioni moto obbligatorie, ma scegliere abbigliamento con imbottiture è fortemente suggerito. Giacche e pantaloni tecnici, o ancora meglio una tuta tecnica da bambino, possono solo che far bene, soprattutto in caso di caduta. In estate è bene optare per intimo traforato e traspirante, senza dimenticare la necessità di munirsi di guanti e scarpe adatte.

3. Il seggiolino da moto è utile?

Sull’argomento si è spesso dibattuto senza trovare una linea comune. In Italia l’utilizzo del seggiolino da moto non è obbligatorio, al contrario di quanto avviene per le auto, a differenza di altre nazioni come Francia e Germania. Essendo un prodotto discrezionale, il suo utilizzo dipende anche dalle disponibilità economiche. In assoluto lo svantaggio più grande è rappresentato dal possibile effetto leva in caso di incidente, con il bambino che può essere sbalzato pericolosamente in caso di impatto.

4. L’abitudine al viaggio

Trasportare i bambini in moto significa anche allenare i più piccoli a un mondo tutto nuovo. Magari destinato a diventare il loro pane quotidiano, ma soltanto più avanti. Per questo quando si viaggia con i più piccoli, è importante addestrarli a ciò a cui andranno incontro. Guai a farli trovare immediatamente davanti ai pericoli maggiori della strada. Prima di tutto è utile fare dei giri molto corti vicino casa, in modo tale che il piccolo prenda confidenza col mezzo.

5. Gli orari migliori

La velocità di crociera non conta: in moto fa sempre più freddo di quanto si pensi. Ma anche il sole è un nemico da evitare. Per questo la scelta degli orari in cui viaggiare deve necessariamente dipendere dal periodo. Evitare le ore calde in inverno e di superare il tramonto in inverno. In tutti i casi è basilare effettuare molte soste, perché i bimbi su moto hanno una resistenza ridotto e non serve tirare la corda. Bisogna prevedere le giuste scorte di acqua e generi alimentari e prevedere di fermarsi sempre in luoghi sicuri.

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