Trasportare bici in treno: condizioni, prezzi e assicurazione

Trasportare bici in treno: condizioni, prezzi e assicurazione

Vivi a pochi metri dalla spiaggia ma da sempre ti affascinano le imprese dei grandi scalatori. Oppure sei nato in montagna e vuoi ristorarti con una bella pedalata sul lungomare. Non preoccuparti, non sei l’unico a dover affrontare certi problemi. In Italia sono infatti molti i ciclisti che caricano la propria bicicletta su un treno per portarla nel proprio posto dei sogni tornando a pedalare soltanto una volta raggiunto. Molto spesso, infatti, coprire in sella la distanza che ci separa dalla meta scelta non è un’impresa possibile. Guai però a disperare. Le formule offerte per raggiungere la destinazione preferita, e da lì battere nuove terre in bici, sono diverse e vantaggiose e vi permetteranno di godervi un’esperienza sicura e indimenticabile anche in trasferta.

Trasportare bici su treni regionali

La tua regione è vasta e presenta percorsi affascinanti a chilometri di distanza? O magari in quella vicina c’è lo sterrato dei tuoi sogni. In casi come questi il treno regionale, tipologia che permette gli spostamenti all’interno della stessa regione o tra regioni contigue, rappresenta la soluzione giusta per te. Per caricare la nostra bicicletta è necessario che il treno scelto ne preveda il trasporto. Per verificarlo online è sufficiente inserire la destinazione e cliccare sul simbolo della “i” di informazione. Se è presente la dicitura “bicicletta DTR” (direzione trasporto regionale) oppure “treno con servizio di trasporto biciclette al seguito del viaggiatore”, allora sarà possibile viaggiare insieme alla nostra specialissima. In alternativa si può sempre ricorrere a un metodo tradizionale e mai fuori moda: rivolgersi alla biglietteria.

Costi

Per quanto riguarda i treni regionali esistono due possibilità.

  • Acquistare un biglietto di seconda classe (sui regionali non è presente la prima) dedicato alla bici e vidimarlo prima di salire a bordo
  • Pagare un supplemento di 3,50 euro da utilizzare entro 24 ore dalla convalida del titolo di viaggio

Non sono invece previsti costi aggiuntivi per le biciclette pieghevoli oppure se si smonta la bici e questa viene riposta in un’apposita sacca bici. In quel caso il bagaglio viene considerato alla stregua di una comune valigia.

Trasportare bici su treni ad alta velocità

Prendiamo adesso in considerazione l’ipotesi di uno spostamento su una tratta a lunga percorrenza. Avremo bisogno di una Freccia di Trenitalia o di un treno Italo. Per quanto riguarda Intercity e tutte le tipologie di Frecce (Frecciabianca, Frecciargento e Frecciarossa) le notizie non sono positive. I treni nazionali non dispongono infatti di un’area appositamente dedicata alle biciclette. È tuttavia consentito il trasporto a titolo gratuito a inserendo la bicicletta in una sacca protettiva dopo averla smontata o piegata. Le dimensioni di questa sacca non devono superare gli 80 centimetri di altezza, i 110 di lunghezza e i 40 cm di profondità. Inoltre la sacca deve essere obbligatoriamente collocata nel portabagagli in alto oppure al centro o al termine della carrozza e non deve costituire intralcio, disagio o pericolo per gli altri viaggiatori. Non è invece obbligatorio, ma è consigliato, portare dei cavi per fissare la bici nel vano bagagli.

La disciplina di Italo non si discosta particolarmente da quella appena descritta. Neppure la flotta NTV prevede infatti un’area apposita, ma al contrario di Trenitalia non vengono fornite indicazioni da rispettare in merito alla sacca.

Assicura la tua bicicletta prima di salire a bordo

Per ogni dubbio o necessità è invece sempre consigliato rivolgersi al personale di bordo. Va inoltre ricordato che se la bici arreca danno o disagi agli altri utenti si rischia un’ammenda (8 euro) o, nella peggiore delle ipotesi, può essere richiesto di scendere dal treno. È fondamentale sapere che né sui convogli Trenitalia che su quelli Italo sono previste assicurazioni in caso di danni prodotti alla bicicletta o di furto della stessa. La copertura assicurativa è infatti la stessa predisposta per i bagagli e il valore massimo è di 260 euro. Insomma, spesso molto meno di quanto possa valere la vostra fiammante due ruote in fibra di carbonio.

Anche per questo il nostro consiglio è quello di assicurare la bicicletta prima di mettersi in sella, subito dopo il suo acquisto.  Sul nostro sito potrai proteggerla contro danni, furto e incendio e altri inconvenienti come atti vandalici, guasti e danni da usura. Insomma, anche contro quella sgradevole casistica che può verificarsi una volta saliti a bordo di un treno o che ci angoscia se abbiamo la necessità di spedire biciclette. La nostra offerta è valida anche per le E-Bike e per le biciclette con pedalata assistita. L’unica cosa che ti chiediamo è il rispetto dei tempi. La copertura Bicicover va infatti sottoscritta entro tre mesi dall’acquisto della bicicletta.

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