Superbollo auto 2019: calcolo, chi deve pagare

Il superbollo auto è una delle tasse più odiate dagli automobilisti italiani. Da tempo si parla della sua abolizione, ma ad oggi è ancora in vigore. L’emendamento presentato da FDI alla Legge di Bilancio 2019, prevede infatti la sua cessazione a partire dal 2020. Se dovesse essere riconvertito, l’addizionale erariale sulla tassa automobilistica non dovrà più essere pagata. Ma cos’è, come funziona e come si calcola il superbollo?

Superbollo auto: cos’è, come funziona

Il superbollo auto è l’addizionale erariale del bollo auto (tassa automobilistica). Per ogni kW di potenza eccedente i 185 si paga 20 euro in più. È stato introdotto dalla Legge n.214 del 23/12/2011, che ha disposto l’aumento del bollo per le autovetture di lusso e per gli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose. All’epoca l’addizionale era pari a 10 euro per ogni kW superiore ai 225 kW, mentre oggi è salita a 20 euro per ogni chilowatt in più rispetto a 185 kW. Dopo 5, 10 e 15 anni dalla costruzione del veicolo il super bollo si riduce rispettivamente del 60%, 30% e 15% sul totale dovuto. Trascorsi 20 anni dalla costruzione del veicolo, il superbollo auto non si paga più. Per verificare l’anno di costruzione si tende a farlo coincidere con l’anno di immatricolazione dell’auto.

Chi deve pagare il superbollo auto

Al pari del bollo auto, anche il superbollo auto è una tassa sul possesso del bene. Sono tenuti a pagarlo tutti i proprietari di veicoli di potenza pari o superiore ai 185 kW, indipendentemente dall’utilizzo (e dalla circolazione) del mezzo. Chiunque risulti al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) proprietario, usufruttuario o utilizzatore a titolo di locazione finanziaria del mezzo, alla scadenza del termine utile per il pagamento, è chiamato a corrispondere l’importo dovuto. Pertanto devono pagare il superbollo auto 2019.

  • I possessori di un’auto con potenza pari o superiore ai 185 kW immatricolata dal 2012 in poi: superbollo pari a 20 euro per ogni kW eccedente
  • I proprietari di un’automobile con potenza pari o superiore ai 225 kW immatricolata prima del 10 novembre 2011: in questo caso il superbollo è pari a 10 euro per ogni kW eccedente il limite previsto

Esenzione superbollo

Ci si può esimere dal pagamento del superbollo auto rientrando nelle categorie appena elencate? La risposta è positiva, a condizione di soddisfare alcune condizioni. Per non pagare il superbollo bisogna:

  • Aver venduto il veicolo oggetto di superbollo prima della scadenza annuale del bollo auto
  • Beneficiare di interruzione del pagamento delle tasse automobilistiche o di un regime di esenzione
  • Possedere un veicolo storico rispettando quanto stabilito dalla circolare n.49 dell’Agenzia delle Entrate

In tutti questi casi si è esentati dal pagamento dell’addizionale erariale.

Riduzioni superbollo

Come visto esistono anche dei modi per risparmiare sul superbollo auto 2019. Gli sconti sono applicati in base all’età dell’auto e sono fissati in:

  • Auto immatricolata da meno di 5 anni: 60% di sconto. Si applica un’addizionale di 8 euro a kW anziché 20 euro
  • Veicolo immatricolato da meno di 10 anni: sconto del 30%. Anziché 20 euro, ogni kW in più costa 14 euro
  • Auto immatricolata da meno di 15 anni: sconto dell’15%. Ogni kW in eccedenza costa 17 euro
  • Veicolo immatricolato da più di 20 anni: non si è tenuti a pagare nessun importo

Calcolo superbollo: come fare

Effettuare il calcolo superbollo non è un’operazione complicata. Stabilito che sono tenuti al versamento tutti i proprietari di auto con potenza superiore ai 185 kW, si può verificare l’importo grazie a uno strumento gratuito presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel calcolatore superbollo è sufficiente inserire:

  • Targa del veicolo
  • Regione di residenza
  • Anno di riferimento del superbollo
  • Mese e anno di scadenza
  • Mesi di validità
  • Riduzione per vetustà

A questo punto basterà inserire il codice di sicurezza generato automaticamente dal portale per ricevere il calcolo preciso.

Superbollo: come pagare

Il superbollo auto per i veicoli di lusso deve essere pagato come si paga l’importo del normale bollo auto. La cifra dovuta può essere versata online, tramite l’indirizzo web che la Regione in cui si risiede dedica ai Tributi, oppure presso:

  • Uffici ACI
  • Motorizzazione Civile
  • Sportello postale
  • Ricevitoria abilitata al pagamento
  • Home banking

I dati obbligatori da indicare nel Modello F24 da compilare sono: Codice Fiscale, dati anagrafici, domicilio fiscale, codice ufficio, codice atto e tipo.

Sanzioni pagamento superbollo tardivo

Dopo aver effettuato il calcolo superbollo auto è necessario provvedere al pagamento. In caso di ritardo, si riceve una sanzione pari allo 0,1% per ogni giorno di pagamento (ai quali si aggiungono gli interessi di mora) se si provvede al versamento entro 14 giorni. Se il pagamento avviene entro 30 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta dell’1,5%, mentre da uno a tre mesi di ritardo il ravvedimento è pari a 1,67%. Entro un anno si paga il 3,75% in più, entro due anni il 4,29%, oltre due anni il 5%.

Il pagamento superbollo è solo uno degli obblighi spettanti agli automobilisti, anche se non tutti i proprietari di auto sono tenuti al versamento. Il più importante tra i doveri è quello di sottoscrivere un’assicurazione auto. Per trovare la polizza RC Auto obbligatoria più conveniente si può sfruttare il comparatore presente sul nostro sito. Con pochi click si avranno le quotazioni delle migliori compagnie assicurative online e, dopo aver ricevuto un preventivo gratuito, si avrà 60 giorni di tempo per decidere se convalidarne una o ripetere l’operazione.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Sanificazione auto: tutto quello che devi sapere

Il tema della sanificazione auto è diventato di dominio pubblico a causa della pandemia da coronavirus. Per gli automobilisti è diventato fondamentale igienizzare in maniera corretta il proprio veicolo. Per contenere il rischio contagio e tornare a viaggiare sicuri. Scopriamo allora la sanificazione auto come funziona e se la procedura con l’ozono funziona davvero. Sanificazione

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione moto conducente diverso dal proprietario: conviene davvero?

Sottoscrivere un’assicurazione moto con conducente diverso dal proprietario è un buon modo per risparmiare sulla polizza RC? Obbligatoria per legge, l’assicurazione responsabilità civile è una delle voci di spesa maggiori per ogni proprietario di un veicolo. Per questo si è sempre alla ricerca di una soluzione per contenerne i costi. Scopriamo cosa succede se intestatario

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Passaggio di proprietà moto: come fare, documenti

Acquistare o vendere una moto usata è il preludio a un’operazione obbligatoria: il passaggio di proprietà moto. Sia che si intenda acquistare la propria due ruote dei sogni o che sia voglia puntare su un modello d’epoca, la sostanza non cambia. Per poter circolare su strada senza incorrere in sanzioni, oltre all’assicurazione RC Moto obbligatoria,

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione infortuni domestici: cos’è e cosa copre

La assicurazione infortuni domestici copre gli infortuni provocati da incidenti capitati in casa e dalle loro conseguenze economiche. La polizza è obbligatoria dall’1 gennaio 2001 e si rivela particolarmente utile per tutelarsi nel proprio ambiente domestico. Chi deve sottoscrivere, cosa si intende e cosa copre la polizza infortuni domestici? Cos’è l’assicurazione infortuni domestici La assicurazione infortuni

CONTINUA A LEGGERE

Viaggi in moto Europa: quali sono le protezioni obbligatorie

Quando si fanno viaggi in moto Europa è fondamentale imparare le regole del paese che si intende visitare. Dopo aver individuato gli itinerari moto Europa da esplorare, dunque, c’è subito una domanda da porsi: quali sono le protezioni per moto da indossare? Le norme variano da paese a paese e sono spesso diverse da quelle

CONTINUA A LEGGERE