Scarpe ciclismo: guida alla scelta

Che siate pedalatori dell’ultima ora, cicloamatori incalliti o professionisti dello stare in sella, le scarpe da ciclismo sono un dettaglio fondamentale per le vostre uscite. Se non siete d’accordo, vi basterà indossarne un paio per cogliere la differenza. Se per il primo approccio, a seconda della due ruote che si sceglie, può andar bene anche una comune scarpa da ginnastica, munirsi di scarpe per bici vi aprirà le porte verso un nuovo mondo. Una calzatura più comoda e performante vi permetterà di pedalare con migliori risultati e per più tempo, favorendo anche un migliore recupero dallo sforzo. Ma come scegliere le scarpe bici adatte alle nostre esigenze e quali caratteristiche privilegiare?

Scarpe bici da corsa: quali scegliere, consigli

Scegliere una calzatura progettata per il ciclismo è ormai esigenza comune a tanti appassionati, indipendentemente dal numero di chilometri percorsi. Chi è solito utilizzare la propria auto anche nei weekend, non potrà non notare il crescente numero di cicloamatori e cicloturisti. A imperversare su strada sono soprattutto le bici da corsa, mezzi sui quali è impossibile andare senza le scarpe adatte. La peculiarità delle scarpe ciclismo è la presenza di una suola rigida, fondamentale per evitare dispersioni di energia e massimizzare il profitto della pedalata rappresentando il punto di forza impresso sul pedale dal ciclista. Oltre a quella in plastica o carbonio, le scarpe bici da corsa ne presentano una estraibile (in materiale sintetico). Completano la struttura la tomaia, il sistema di chiusura (lacci, lacci a velcro, leve micrometriche comunemente note come “cricchetto”) e la tacchetta dello sgancio rapido, ovvero la parte in plastica che si applica alla suola della scarpa e consente di sganciarla dal pedale. Prima di procedere all’acquisto occorre tenere bene a mente i seguenti suggerimenti:

  • Provare le scarpe prima di acquistarle. Può sembrare un’ovvietà, ma in un’epoca in cui spopolano gli acquisti online non lo è. Soprattutto se si tratta della prima volta che si indossano scarpe ciclismo, è fondamentale sentire come “stanno” sui nostri piedi. Mai comprare calzature di una misura più piccola di quelle che usiamo tradizionalmente per andare a passeggio. Il consiglio è quello di scegliere mezzo numero in più.
  • Scegliere le tacchette più adatte. Se siete alle prime armi non scoraggiatevi: a tutti (o quasi) è capitato di cadere la prima volta. Il sistema di sgancio rapido può infatti trasferire inizialmente un senso di insicurezza, ma ben presto capirete quanto sia fondamentale. Attenzione però alle tacchette che scegliamo. Mentre il funzionamento è quasi sempre lo stesso (bisogna premere il piede verso l’interno e far forza verso terra per agganciare la scarpa al pedale e spingere verso l’esterno per sganciarla), diverso è il “gioco” garantito al piede. In base al colore (di norma giallo, rosso o azzurro) le aziende prevedono tacchette più o meno rigide e che tengano il piede bloccato o più libero di muoversi. Scegliete in base al vostro modo di pedalare, ma tenete presenti anche eventuali infiammazioni o problemi agli arti di cui soffrite o per i quali siete soggetti.
  • Pensare al tipo di utilizzo della scarpa. Se uscite in bicicletta prevalentemente in estate, allora vi sarà utile comprare calzature tradizionali. Se invece pensate di allenarvi anche in inverno, non scartate a priori le scarpe invernali o “all season”. Il prezzo sale leggermente, ma potrebbe valerne la pena.
  • Abbinatele ai giusti copriscarpe. Ne esistono sia estivi che invernali. I secondi (ancora meglio se antivento e antipioggia) sono essenziali quando le temperature scendono al di sotto dei 10°C, quando è opportuno dotarsi anche di calze in lana merino per contrastare il freddo.

Una volta provveduto all’acquisto, il cui costo parte da un minimo di 50 euro e può superare anche i 400, non bisogna dimenticare due aspetti. Il primo è che le scarpe necessitano di un’adeguata pulizia. Il secondo è che la suola liscia non rappresenta il massimo del comfort per camminare, soprattutto a causa della tacchetta che viene applicata. Insomma: evitate, almeno le prime volte che le indossate, di scendere scale o camminare su terreni accidentati. L’effetto che avvertirete, e il rumore prodotto, è quello di avere ai piedi scarpe da ballo. Una volta scesi di sella potrete al massimo andare a prendere un caffè al bar o sgranchirvi le gambe, ma difficilmente vi sarà concessa una lunga passeggiata…

Le scarpe da ciclista rappresentano solo uno degli accessori fondamentali quando si è proprietari di una bicicletta. Serviranno a mettervi al riparo da problemi fisici legati al corretto posizionamento in sella e a una pedalata scomposta e vi proteggeranno in caso di maltempo. Alla protezione della vostre due ruote pensa invece in prima persona. Potrete farlo sul nostro sito sottoscrivendo la polizza Bicicover entro tre mesi dall’acquisto di una bicicletta, proteggendola così da ogni genere di inconveniente come il furto totale o parziale, i danni elettronici, i guasti, l’usura e gli eventuali atti vandalici.

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