Risarcimento furto auto: come richiederlo e documenti necessari

Una cattiva abitudine che non passa mai di moda. I furti d’auto in Italia tornano ad aumentare. Secondo le statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno, nel 2018 sono state 105.239 le macchine rubate, con una crescita del 5,2% rispetto all’anno precedente. Ottenere il risarcimento furto auto è possibile, mentre non sempre è facile tornare in possesso di ciò che è di nostra proprietà. Non a caso la percentuale di auto ritrovate si ferma al 40%, con oltre 64.000 vetture sparite. Il modello più gettonato tra i malviventi resta la Fiat Panda, seguita dalla sorella Fiat 500, con il podio completato dalla Range Rover Evoque. A seguire attirano le mire dei ladri altri Suv come Jeep Renegade, Toyota Rav4 e Ford Kuga, con Lancia Ypsilon, Nissan Qashqai, Toyota C-HR e Ford Fiesta a completare la top ten. Come comportarsi in caso di furto auto e quali sono i passi da compiere?

Furto auto: cosa fare

Per ottenere il risarcimento furto auto è indispensabile rispettare la seguente procedura:

  • Denunciare il furto presso le autorità competenti. Rivolgersi al comando dei Carabinieri o della Polizia per redigere il verbale di denuncia. Questo dovrà contenere informazioni quanto più possibile dettagliate sulla dinamica dell’evento. In particolare dovranno essere segnalati i dati identificativi del veicolo, il luogo dell’accaduto, l’ora approssimativa del furto e la presenza all’interno del veicolo di oggetti. Qualora all’interno dell’auto fossero presenti anche libretto di circolazione e certificato di proprietà, andrà denunciata pure la loro sottrazione durante la denuncia
  • Avvisare la compagnia di assicurazione del furto subito, tramite e-mail, fax, raccomandata A/R o direttamente recandosi in agenzia. Appena ottenuta la denuncia, il soggetto interessato dovrà inoltrare copia del verbale, entro tre giorni dall’avvenuto furto o dall’accertamento dello stesso. Alcune compagnie possono richiedere la consegna delle chiavi di riserva, per escludere la possibilità che il furto sia avvenuto per colpa o distrazione del proprietario. Appena ricevuta tutta la documentazione che attesta il furto, la compagnia assicuratrice chiuderà la polizza dalla data di denuncia e provvederà al rimborso del premio RC non goduto, al netto delle imposte
  • Annotare la perdita del possesso del veicolo e interrompere il pagamento del bollo auto. Per espletare questa procedura è necessario rivolgersi al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Risarcimento furto auto: tempi

Hai completato tutta la procedura dopo aver subito il furto auto: dopo quanto paga l’assicurazione? Il furto auto rimborso assicurazione è sempre garantito se si è provveduto a seguire alla lettera il vademecum di cui sopra, ma i tempi di risarcimento dell’assicurazione possono variare sulla scorta di diversi fattori. È utile sapere che il risarcimento per il furto macchina viene calcolato in base al valore del veicolo al momento del furto, sottraendo alla cifra la franchigia o lo scoperto di polizza al valore commerciale al momento del furto. Le variabili che entrano in gioco per il calcolo sono:

Risarcimento furto auto: documenti

Quando la compagnia assicurativa riceve la comunicazione della sottrazione del veicolo, trasmette al contraente una comunicazione contenente l’elenco dei documenti previsti per avviare le pratiche di liquidazione del danno. L’assicurato dovrà farsi carico di trasmettere alla compagnia la denuncia presentata alle autorità, il certificato di proprietà e la perdita di possesso, e le chiavi del veicolo. È importante inviare alla propria compagnia assicurativa sia le chiavi originali che la loro copia. In mancanza delle chiavi di riserva, infatti, l’assicurazione potrà decidere in maniera arbitraria se liquidare o meno il danno subito. Un’altra discriminante notevole è rappresentata dalla prova d’acquisto: se l’auto è stata acquistata tramite una trattativa tra privati, decade il diritto al risarcimento. Una volta ricevuti tutti i documenti richiesti, la compagnia assicurativa provvede a inoltrare il pagamento all’interessato, anche senza attendere il certificato di chiusura.

Per sentirsi più protetti anche di fronte a un episodio tanto spiacevole, è utile affidarsi a una polizza furto auto. L’assicurazione furto auto fa parte delle garanzie accessorie della polizza RCA obbligatoria e copre i danni provocati in caso di furto, sia parziale che totale. Nel primo caso si intende la sottrazione intera dell’auto, nel secondo tutti i suoi componenti. Per sottoscrivere questo tipo di assicurazione, rinnovare la propria in scadenza o cercare la tariffa più vantaggiosa, affidati a Quale.it. Con un comparatore smart sarà possibile ricevere in tempi rapidi le quotazioni delle migliori assicurazioni auto online. Inserendo i dati relativi al proprietario e al veicolo, si otterrà subito un preventivo gratuito e senza impegno, che resta valido per i successivi 60 giorni. Avrai così a disposizione tutto il tempo necessario per valutarlo e decidere se convalidarlo oppure ripetere l’operazione daccapo.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto e multe: quali sono le infrazioni stradali più comuni tra i motociclisti?

Nel 2019 sono state 47.610 le infrazioni stradali commesse dai motociclisti e punite con una multa. Lo rileva l’indagine prodotta di concerto da ACI-Istat, evidenziando i comportamenti scorretti dei centauri. Il numero delle infrazioni Codice della Strada è minore rispetto a quello degli automobilisti (1.075.271) e degli autotrasportatori (450.615). Colpisce, tuttavia, la natura delle contravvenzioni

CONTINUA A LEGGERE

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Preventivo assicurazione moto: come calcolarlo e risparmiare

Assicurarsi la polizza RC Moto più conveniente grazie al miglior preventivo assicurazione moto. Quando si acquista uno scooter o motocicletta, bisogna subito provvedere alla sua copertura assicurativa. Obbligatoria per legge (art.193 Codice della Strada) la polizza responsabilità civile serve a tutelare il proprietario del veicolo da danni cagionati ai terzi. Non esiste un’assicurazione moto migliore

CONTINUA A LEGGERE