Quali fattori determinano il costo dell’assicurazione dell’auto?

Che si usi quotidianamente o solo nel weekend, che si condivida con un familiare o se ne abbia uso esclusivo, lassicurazione auto è obbligatoria per legge. Ma quali sono i fattori che ne determinano il costo? E come si possono utilizzare per risparmiare su questa spesa? Vediamoli insieme.

Fattori oggettivi e fattori soggettivi

Regola generale è che l’entità del premio assicurativo – cioè la somma da versare alla compagnia nell’ambito di un contratto di polizza – cresce con l’aumentare della probabilità che accada un sinistro.
Per questo motivo, quando si va a stabilire il costo di un’assicurazione auto, bisogna tener presente una serie di variabili che si possono distinguere in fattori oggettivi (relativi al veicolo) e fattori soggettivi (che riguardano chi stipula la polizza).

Fra i primi citiamo:

  • la potenza del motore (più il veicolo è potente, più  alto è il rischio di incidente);
  • la provincia o il comune di immatricolazione;
  • l’alimentazione della vettura (se il carburante costa meno si tenderà a utilizzare maggiormente la macchina:  si alza di conseguenza la probabilità di incorrere in un sinistro);
  • la presenza di ABS, Airbag, scatola nera e dispositivi similari (meno probabili sono incidenti e furto, più basso sarà il costo dell’assicurazione).

Sono invece fattori soggettivi quegli elementi, riferiti ai dati dell’assicurato, che vengono valutati diversamente da compagnia a compagnia e che contribuiscono a determinare il costo della polizza:

  • l’età (i più giovani rischiano maggiormente di fare un incidente);
  • l’anzianità di patente (spiegazione similare alla precedente);
  • il sesso dell’assicurato;
  • l’utilizzo dell’auto;
  • la professione del conducente (chi fa un lavoro che prevede l’utilizzo della macchina per molte ore ha maggiori probabilità di incappare in sinistri)

Per avere un’idea di quanto possa costare l’assicurazione auto occorre dunque tener presente che un giovane neopatentato è considerato dalle compagnie un conducente meno affidabile rispetto a chi guida da molti anni; è questo il motivo per cui al di sotto dei 24-25 anni l’entità del premio da versare aumenta notevolmente. Diverso il caso delle donne al volante: si ritiene che una donna giovane sia più prudente di un uomo e provochi meno incidenti, ragion per cui il costo della polizza nel primo caso si riduce notevolmente.

Chi usa l’auto ogni giorno per recarsi al lavoro ha poi più probabilità di essere coinvolto in incidenti di chi invece si mette alla guida esclusivamente nel tempo libero. L’assegnazione della classe di merito dipende invece dal proprio vissuto di guidatore e dall’affidabilità dimostrata nel tempo: è pertanto strettamente connessa con l’anzianità di patente.

Per calcolare l’esatto importo della RC auto ai fattori oggettivi e soggettivi finora analizzati e a eventuali coperture opzionali vanno aggiunte anche tasse e imposte obbligatorie che incidono del 26% sul costo della polizza auto.

Come risparmiare dunque? Basta inserire sul nostro comparatore i propri dati anagrafici e le caratteristiche del veicolo che vogliamo assicurare per effettuare un confronto delle assicurazioni RC auto: sapremo così, con poche mosse e in breve tempo, quanto costa l’assicurazione auto più adatta alle effettive necessità di ognuno.

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