Protezioni moto: quali sono obbligatorie?

Quello delle protezioni moto è un tema particolarmente dibattuto tra i centauri. Quella tra look e sicurezza dovrebbe essere una sfida impari, eppure non sono pochi i motociclisti (soprattutto dell’ultima ora) che sembrano preferire un outfit di grido sacrificando la propria incolumità. Con i pericoli della strada, però, non si scherza. Le 687 vittime nel 2018 e un indice di mortalità e lesività per la categoria pari al 2,4 sono dati che indicano la necessità delle protezioni per motociclisti. Quali sono quelle obbligatorie e su quali strade vanno indossate?

Protezioni per moto e Codice della Strada

L’utilizzo delle protezioni moto è suggerito anche dal buonsenso. In attesa di una più adeguata disciplina per la sicurezza strada, con un passo in avanti rappresentato dalla progressiva installazione dei guardrail salva motociclisti, a disciplinare la materia è ad oggi l’articolo 171 del Codice della Strada. Il comma 1 dispone che “Durante la marcia, ai conducenti e agli eventuali passeggeri di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati, in conformità con i regolamenti emanati”. La violazione è sanzionata con il pagamento di una multa da 80 euro a 323 euro. In caso di mancato utilizzo del casco da parte di un minore trasportato, a risponderne è il conducente. Inoltre in caso di recidività nel corso di un biennio, è previsto il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni.

Accanto all’art. 171 CdS si inserisce il disegno di Legge 1720/2010, che ha sancito l’utilizzo dell’abbigliamento tecnico. Tutti i centauri hanno pertanto l’obbligo di utilizzare le protezioni motociclista: guanti, giacca e paraschiena. Il loro impiego dipende dalla potenza del motoveicolo che si guida. Per una potenza fino a 11kW il casco moto rappresenta l’unica protezione moto prevista. Tra 11kW e 25kW di potenza, sono obbligatori casco integrale, guanti e giacca tecnica per spalle e gomiti. Per potenze comprese tra 25 e 52kW casco, guanti che proteggano le mani, giacca e paraschiena con protezione per spalle e gomiti. Per moto di potenza superiore ai 52kW il paraschiena deve invece essere integrale e sono obbligatorie le protezioni moto gambe, ovvero dei pantaloni tecnici che preservino fianchi e ginocchia.

Protezioni moto: come scegliere quelle obbligatorie

Affinché le protezioni moto strada siano in regola, è necessaria l’omologazione dei prodotti. Per questo motivo non sempre protezioni da moto e abbigliamento moto sono sinonimi. Con quest’ultima accezione, infatti, si possono intendere anche indumenti non necessariamente obbligatori. Quali sono, dunque, i criteri per trovare il capo giusto? Molto dipende dalle “abitudini di consumo” dei centauri. In quale periodo si utilizza maggiormente la propria due ruote? Se questo tema incide nella scelta dell’assicurazione moto, con le formule temporanee o sospendibili che permettono di risparmiare sul premio annuo, i risvolti possono essere interessanti anche sul fronte delle protezioni obbligatorie per motociclisti.

Protezioni da motociclista: quale materiale scegliere?

Ad esempio i materiali più diffusi per le protezioni moto risultano essere tessuto e pelle. Le differenze principali sono due: costi e resistenza agli urti. Il tessuto ha un prezzo minore, ma attutisce meno in caso di caduta. Di contro, invece, la pelle ha un prezzo d’acquisto superiore ma spesso fa miracoli se si rovina sull’asfalto. Ciò avviene in quanto il tessuto si scioglie, mentre la pelle ha la tendenza a ritrarsi.

Scegliere le protezioni moto in base al proprio stile

Quando e dove si utilizza la moto? Come abbiamo visto la scelta delle protezioni moto può dipendere anche dalla frequenza d’utilizza. Anche i percorsi che si effettuano, però, rivestono una certa importanza. Girare in pista o in città non è la stessa cosa e l’abbigliamento richiesto è giocoforza differente. Nella scelta degli indumenti obbligatori, bisogna sempre valutare alcuni aspetti. Quando si comprano i guanti moto, ad esempio, è opportuno provarli di persona e cercare una misura appena superiore rispetto alla grandezza del palmo. Questo stratagemma si rivela utile per inserire un sottoguanto nei mesi invernali, a condizione che la misura non sia eccessiva. Il guanto moto serve infatti ad avere un contatto diretto con comandi e freni, per questo è fondamentale che non ci sia troppo spazio tra il polpastrello e il tessuto.

Per quanto riguarda giacca o tuta tecnica, l’aspetto da non trascurare è la comodità negli spostamenti. La tuta deve essere elastica: se si gira in pista è fondamentale usarla, mentre se si va in strada è più indicato ricorrere al due pezzi (giacca e pantaloni), possibilmente in pelle. Il paraschiena può essere invece di tipo 1 o 2: il primo garantisce una protezione minore. I modelli in commercio, che devono essere omologati EN 1621-2/12, sono tre: Lower (zona lombare), Back (schiena) e Full Back Protector (lombi, schiena e scapole). In tema di protezioni gambe moto, infine, rappresentano un indumento necessario gli stivali, per i quali valgono i consigli appena forniti per i guanti sia per quanto riguarda la misura che il materiale da preferire.

Le protezioni moto sono solo uno degli obblighi che gravano su ogni centauro. Prima di mettersi in sella e allacciare il casco è basilare sottoscrivere l’assicurazione RC moto. Inserisci i dati del tuo veicolo e individua quella più adatta alle tue abitudini grazie al nostro comparatore. Avrai a disposizione gratuitamente le quotazioni delle migliori compagnie online e ben 60 giorni di tempo per convalidare il preventivo ricevuto.

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