La polizza auto intestata a defunto

In caso di morte del proprietario di un veicolo è purtroppo necessario sbrigare una serie di pratiche, comprese quelle relative alla polizza auto intestata al defunto. Le norme stabilite per questa eventualità non sono sempre chiare e per procedere correttamente è indispensabile un’attenta valutazione del caso.

L’iter da seguire

Al momento della morte di una persona si apre una successione del suo patrimonio a favore degli eredi, la quale comprende naturalmente anche la macchina del trapassato.

Gli eredi hanno 6 mesi di tempo per effettuare il passaggio di proprietà del mezzo a loro favore. Voltura che si rende obbligatoria e che può far sì che il mezzo risulti cointestato in caso vi sia più di un erede, con tutte le complicazioni del caso.

Per poter ereditare un veicolo, è necessario autenticare la firma dell’erede sull’atto di accettazione dell’eredità e registrare l’atto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro sessanta giorni.

È inoltre necessario richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione presso la Motorizzazione Civile, per non rischiare sanzioni monetarie o il ritiro della stessa carta di circolazione.

A chi intestare il veicolo nel caso di più eredi

Le cose potrebbero complicarsi qualora gli eredi del defunto fossero più d’uno, ma solo uno di questi fosse interessato a intestarsi l’auto. I passaggi sono due: prima di tutto è necessario intestare il veicolo a tutti gli eredi e quindi registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno solo di essi, che diventerà l’unico intestatario. Lo stesso procedimento è necessario qualora gli eredi volessero vendere il veicolo a un terzo soggetto.

Cosa succede alla polizza auto intestata al defunto?

La legge stabilisce che gli eredi comunichino quanto prima il trapasso alla compagnia assicurativa, per non rischiare la mancata copertura in caso di sinistro. Il contratto può poi essere estinto e la parte di premio non goduta restituita o trasferita al nuovo intestatario della polizza. In questo caso, l’assicurazione verrà calcolata nuovamente, prendendo in esame i dati anagrafici e assicurativi del nuovo proprietario. Per un rapido confronto, utilizzate il nostro servizio di comparazione polizze.

Il problema che si pone è quello relativo alla classe di merito, poiché nel caso di polizza auto intestata al defunto la Legge Bersani non consente il trasferimento all’erede.

Distinguiamo però alcuni casi specifici:

Se il veicolo è cointestato a più eredi non conviventi sarà attribuita la classe di merito meno favorevole. Qualora il veicolo è invece cointestato a eredi tutti conviventi si applicherà la legge Bersani, con l’opportunità quindi di usufruire della classe di merito migliore posseduta da uno degli eredi.

In caso in cui la polizza auto intestata al defunto sia ereditata da un solo familiare, se questi è convivente si applicherà la legge Bersani con il beneficio previsto, se invece non è convivente avrà diritto alla classe di merito più svantaggiosa.

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