Manutenzione bicicletta in inverno: consigli per proteggerla dal freddo

Manutenzione bicicletta in inverno: consigli per proteggerla dal freddo

Per i ciclisti che non hanno la fortuna di vivere in posti caldi o quelli particolarmente intolleranti alle temperature rigide, l’inverno è un periodo particolarmente complicato per mantenere rapporti cordiali con la propria due ruote. A maggior ragioni i mesi freddi sono quelli in più è suggerito averne cura, eseguendo una corretta manutenzione bici. I passi da seguire sono pochi e non portano via troppo tempo. Inoltre vi permetteranno di prevenire fastidiosi contrattempi nel momento in cui decidere di tornare in sella. Sempre ammesso che non vogliate continuare a cimentarvi con la disciplina anche quando gli altri preferiscono il tepore casalingo.

Le minacce da contrastare sono quelle portate da umidità e ruggine. Prima di compiere qualsiasi operazione, il consiglio è quello di dotarsi di un adeguato cavalletto da bici. Vi permetterà di operare con maggiore comodità, eviterà l’usura dei copertoncini (il posteriore) e il sovraccarico dei raggi della ruota durante il periodo di stallo. In alternativa si può pensare di appendere la bicicletta tramite un gancio o di ribaltarla facendo sì che a poggiare siano manubrio e sella.

Manutenzione bici fai da te in quattro passi

Una volta sistemata la nostra due ruote si potrà provvedere alla prima operazione: il lavaggio. Utile ad eliminare le tracce di polvere, fango e olio accumulato durante la stagione, necessita di pochi strumenti per essere effettuato. Basteranno secchio d’acqua, spugna e detersivo (da auto o piatti), oltre a un panno da mettere sotto al telaio qualora si si sia in casa.

Una volta bagnata la spugna bisognerà strofinarla con delicatezza su tutte le parti della bici, avendo cura di non lasciare il detersivo su parti come pattini dei freni e piste frenanti dei cerchi, onde evitare di accorgersi dei risultati alla prima uscita. Per asciugare sarà poi sufficiente servirsi di stracci puliti, carta di giornale o vecchie maglie, facendo particolare attenzione a non lasciare nessuna componente bagnata e in “balia” della futura ruggine.

  •         Per quanto concerne i componenti, è poi opportuno provvedere alla loro lubrificazione. La sollecitazione cui sono sottoposti durante l’anno, gli urti e le frizioni provocano infatti la naturale usura delle parti meccaniche. Per limitarla, proteggendo la bici da ossidazione e umidità, usare del grasso e dell’olio. Il primo sui cuscinetti, il secondo su freni, cambio, deragliatore, forcella e catena. Una volta terminata la procedura rimuovere le eventuali macchie provocate dal grasso attraverso uno sgrassatore.
  •         Se invece si vuole avere un risultato ancora più soddisfacente e “sicuro”, ci si può sempre rivolgere a un professionista del pulito. Di chi stiamo parlando? Di un semplice meccanico specializzato. Questi, di norma, disporrà e utilizzerà strumenti migliori dei nostri e potrà restituirci un risultato apprezzabile, soprattutto se avremo cura (e disponibilità economica) di chiedergli di smontarla pezzo per pezzo e monitorare lo stato di usura dei vari componenti, prevenendo così la formazione della ruggine. Al meccanico potremo inoltre chiedere di effettuare la centratura delle ruote, spesso messe a dura prova dalle condizioni del manto stradale, e di sostituire la catena. Per le biciclette da corsa questa operazione è consigliata al raggiungimento degli 8-10.000 chilometri, soprattutto se si parla di cicloamatori che prendono parte ad eventi agonistici.
  •         Infine se non avete la possibilità di far alloggiare la bicicletta in caso con voi, è molto più che suggerito provvedere a un’adeguata copertura. Quelli di plastica comunemente in commercio sono spesso validi contro umidità, polvere e agenti atmosferici. Alternative utili sono l’olio al silicone (contro la polvere) e le coperte di lana, purché non provochino attrito che graffi il telaio.

Completa la manutenzione con la giusta copertura assicurativa

Una volta messi in atto tutti questi  comportamenti, si presentano davanti a te due soluzioni: verificare subito la loro validità o dare appuntamento alla tua bicicletta all’arrivo dei primi caldi. Sia in un caso che nell’altro, non dimenticare di completare il tuo bagaglio di sicurezza. In che modo farlo te lo spieghiamo noi. Se hai in mente di comprare una nuova due ruote o se quella che possiedi attualmente ha meno di tre mesi di vita, sottoscrivi un’assicurazione bicicletta in grado di metterti al riparo contro tutti gli inconvenienti che si potrebbero presentare sul tuo percorso. Grazie alla polizza Bicicover, alla quale è possibile aderire sul nostro sito, avrai garantita una copertura totale per furto totale o parziale, danni, atti vandalici, anomalie, usura e danni elettronici e guasti. La polizza è valida per tutti i tipi di bici, comprese E-Bike e Pedelec.

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