Legge di Bilancio 2019: novità auto

Legge di Bilancio 2019: novità auto

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto importanti novità nel settore auto. L’approvazione alla Camera della legge di stabilità ha infatti confermato buona parte delle voci che si erano succedute nei mesi precedenti. Gli argomenti sulla bocca di tutti sono stati sostanzialmente due: Ecobonus ed Ecotassa. Invece le modifiche che riguardano da vicino gli automobilisti sono molteplici e meritano un approfondimento particolare, perché includono anche il bollo. Naturalmente restano validi tutti gli obblighi precedenti, su tutti quello di circolare con l’assicurazione auto in regola.

Ecotassa: cos’è, costi

Come annunciato una delle novità auto più attese e temute, inserite nella legge di bilancio, risponde al nome di Ecotassa. Si tratta di un’imposta progressiva sulle immatricolazioni in base alle emissioni di anidride carbonica, che va ad aggiungersi a Iva, IPT e tassa automobilistica. La soglia massima di CO2 oltre la quale l’acquisto sarà tassato è stata fissata in 160g/km. Questo il dettaglio.

  •         Emissioni comprese tra 161 e 175 g/km: sovrattassa di 1.100 euro
  •         Emissioni inquinanti tra 176 e 200 g/km: ecotassa di 1.600 euro
  •         Comprese tra 201 e 250 g/km: tassa di 2.000 euro
  •         Emissioni superiori a 250 g/km: sovrattassa di 2.500 euro

Il dato a cui si farà riferimento per il calcolo delle emissioni è quello di omologazione, ovvero quello riportato sul libretto di circolazione dei singoli veicoli. L’Ecotassa verrà applicata anche sui veicoli esteri che verranno reimmatricolati in territorio italiano.

Ecobonus: cos’è

Oltre alle tasse sono state previste dalla nuove legge voluta dal Governo M5S-Lega anche degli incentivi. Questi ultimi riguardano chi acquista, anche con formula di leasing, un veicolo a basso impatto ambientale. Le risorse individuate e stanziate ammontano a 60 milioni di euro per il 2019 e 70 milioni di euro per il 2020 e 2021. L’ecobonus sarà applicato dalle concessionarie attraverso la riduzione del prezzo d’acquisto e potrà cumularsi con altre promozioni da esse previste. La misura è valida dall’1 marzo 2019 al 31 dicembre 2012 e riguarderà.

  •         Veicoli che abbiano un prezzo massimo di 50.000 euro più Iva
  •         Auto (dal costo comunque non superiore ai 50.000 ero più Iva) la cui soglia massima di emissioni inquinanti non superi i 70 g/km

Gli incentivi sono così fissati:

  •         Emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km: 4.000 euro di bonus
  •         Emissioni di CO” comprese tra 21 e 70 g/km: 1.500 euro

Al fine di favorire la radiazione dei veicoli a combustione, inoltre, l’ecobonus sarà più consistente in caso di acquisto con rottamazione di un veicolo Euro 1, 2, 3 e 4. In questo caso l’incentivo diventa di 6.000 euro per emissioni comprese tra 0 e 20 g/km e aumenta fino a 2.500 euro per quelli compresi tra 21 e 70 g/km. Affinché l’incentivo sia riconosciuto e corrisposto, tuttavia, è obbligatorio che il veicolo da rottamare sia intestato alla stessa persona che effettua l’acquisto di quello nuovo, oppure a un suo familiare o a un convivente da almeno un anno.

Legge di Bilancio 2019: bollo auto d’epoca

Ma Ecobonus ed Ecotassa, come detto, non sono le uniche innovazioni introdotte. Il Governo ha infatti disposto sconti anche per i possessori di auto elettriche e storiche. Per i primi è prevista una detrazione fiscale nella misura del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, in edifici e locali esistenti. L’importo verrà calcolato su un ammontare di complessivo non superiore a 3.000 euro e la misura è valida per le spese sostenute (e documentate) dall’1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021.

Per quanto riguarda il bollo auto, invece, è stata confermata la riduzione del 50% per autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico immatricolati da almeno 20 anni. I veicoli devono essere in possesso del certificato di rilevanza storico rilasciato dall’ASI e questa caratteristica deve essere riportata anche sulla carta di circolazione. La somma stanziata in questo caso è di 2,05 milioni di euro a decorrere dal 2019: si tratta pertanto di una misura definitiva e non soggetta ad esaurimento risorse.

Oltre a tasse e incentivi, il 2019 resta anche l’anno degli obblighi. Tra quelli che devi osservare, restano validi i soliti: circolare con la patente e assicurazione auto in regola. Se hai voglia o bisogno di modificare quella attualmente in vigore o devi stipulare la tua prima, affidati a noi. Su Quale.it potrai confrontare le offerte online delle migliori compagnie assicurative e scegliere quella che meglio si adatta alle sue esigenze. La procedura è semplice: ti basterà inserire la targa veicolo e poche informazioni supplementare per generare un preventivo gratuito e senza impegno. Quest’ultimo resterà valido per i successivi 60 giorni prima di essere convalidato, dandoti così tutto il tempo di ponderare la decisione. Oppure, se non sei completamente soddisfatto e vuoi aggiornarti di nuovo dopo due mesi, di ricominciare daccapo e generarne un altro nuovo di zecca.

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