Legge Bersani per i motocicli e ciclomotori

La legge Bersani consente a chi vuole stipulare un nuovo contratto assicurativo per un motociclo o un ciclomotore appena immatricolato di poter ereditare la classe di merito più conveniente relativa a un familiare o convivente, purché l’attestato di rischio non sia scaduto da oltre 5 anni.

La legge Bersani è applicabile alla stessa categoria di veicoli (motocicli con motocicli, ciclomotori con ciclomotori, auto con auto) e permette di assicurare anche con una compagnia diversa da quella del familiare convivente.

 

Come usufruire della Legge Bersani per l’assicurazione della moto

La possibilità di ereditare la classe di merito più favorevole deve essere richiesta esplicitamente al momento della stipula del nuovo contratto assicurativo in modo che compaia all’interno del certificato di attestazione di rischio. È necessario presentare lo Stato di Famiglia (documento attestante l’effettiva convivenza con il familiare dal quale si erediterà la classe di merito)  e il suo attestato di rischio. Non è invece obbligatorio che la compagnia assicurativa sia la medesima dell’intestatario.

Classe di merito: naturale o ereditata?

C’è da tener conto che il decreto Bersani lascia aperte alcune questioni che sono soggette a interpretazione. Alcune assicurazioni calcolano ad esempio come differenti le classi di merito naturali (ottenute cioè senza aver fatto incidenti) e quelle ereditate – se così si può dire – da un genitore, parente o convivente più virtuoso.

La legge di fatto non vieta di applicare prezzi differenti a queste due tipologie della stessa classe e quindi può capitare di dover pagare un prezzo più elevato anche se si è avvalsi della Legge Bersani per l’assicurazione della moto.

Se avete motocicli o ciclomotori da assicurare è bene dunque vedere le diverse proposte delle compagnie e richiedere un preventivo di assicurazione gratuito per la propria moto.

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