Classe di merito: tutto quello che c’è da sapere e che non avete mai osato chiedere

Cos’è la classe di merito delle assicurazioni? Come funziona e come si calcola? Vuoi sapere quanto pagherai per l’assicurazione della tua auto? Di seguito cercheremo di chiarire l’argomento in maniera completa per permetterti di ottenere il meglio dalla tua assicurazione auto.

Che cos’è la classe di merito delle assicurazioni?

Il sistema della classe di merito (detta anche classe di rischio) nelle polizze auto nasce nel 1969 e, da allora, resta praticamente invariato. Si tratta di un punteggio che si basa sul grado di attenzione e di prudenza dimostrato nel corso della propria storia assicurativa.

Quando si stipula una polizza auto o moto si è inseriti in una classe di merito (o di rischio) calcolata in base a dei parametri specifici, quali:

  • Area geografica
  • Età
  • Anni dal conseguimento della patente
  • Tipologia di veicolo assicurato
  • Entità e frequenza degli incidenti

Le classi di merito assegnabili sono comprese in una scala da 1 a 18 (anche se alcune compagnie di assicurazioni hanno inserito delle classi intermedie come: 1A, 1B, etc.) mentre la classe d’ingresso per i nuovi assicurati corrisponde alla quattordicesima (con un costo più elevato di almeno il 50% rispetto alla prima). Più bassa è la classe di appartenenza, più sarà economico il premio assicurativo RC auto.

Per conoscere la propria classe di appartenenza basta controllare l’attestato di rischio del veicolo assicurato.

Calcolo classe di merito: il Bonus/Malus 

Il Bonus/Malus è il sistema di assegnazione della classe di merito delle assicurazioni operato dalle compagnie assicurative, attraverso il quale è individuato il premio di polizza da pagare. Si ha una riduzione della classe se nel periodo di osservazione non si causano incidenti mentre in caso di sinistri aumenta sia la classe che il premio (malus). Ogni anno trascorso senza provocare sinistri dà quindi diritto al bonus dell’avanzamento di una classe mentre provocare due incidenti porta a retrocedere di 2 classi. In caso di malus il cambio di classe è comunicato dalla compagnia assicuratrice che ha accertato il danno avvenuto

Alcune compagnie permettono di conservare la propria classe di merito in caso di sinistro a patto che l’assicurato provveda al rimborso della somma che è stata liquidata al danneggiato dall’assicurazione. Altre Compagnie offrono la condizione di “Protezione del primo sinistro”, a fronte del pagamento di un sovrappremio al momento della stipulazione del contratto. Questa formula speciale permette di conservare la stessa classe di merito al primo rinnovo a condizione che nell’anno di osservazione non sia pervenuta più di una denuncia all’assicurazione.

Portabilità della classe di merito

Introdotta dal Decreto Bersani, la portabilità della classe di merito delle assicurazioni prevede che una persona proprietaria di un’auto che acquisti un secondo veicolo possa beneficiare della stessa classe di merito maturata sul primo contratto.

Elenchiamo di seguito i casi in cui si ha diritto a mantenere la propria classe di merito:

  • Permuta di veicolo (a fronte della vendita del vecchio)
  • Rottamazione
  • Furto
  • Consegna in conto vendita (a patto che venga documentato)
  • Acquisto di un secondo veicolo
  • Incidenti stradali (solo se previsto dal contratto e con rimborso diretto)
  • Passaggio a una nuova compagnia di assicurazioni

Inoltre, se la nuova auto è acquistata da un familiare convivente, anche quest’ultimo può sottoscrivere l’assicurazione usufruendo della classe di merito del contraente. È da specificare che per familiari si devono intendere i parenti entro il 6° grado: chi vuole beneficiare della classe di merito dovrà presentare alle compagnie assicurative lo stato di famiglia e la copia della polizza auto del familiare convivente).

Per avere maggiori informazioni sulla classe di merito portabile per le coppie di fatto clicca sul link. 

Consigli per risparmiare sull’assicurazione auto

  • Con il Decreto Bersani se si effettua un passaggio di proprietà di un’auto nuova o usata si può usare la classe di merito più bassa di un compagno o familiare
  • La CU si può calcolare anche per le auto assicurate precedentemente con franchigia, facendo derivare la classe dalla storia assicurativa del cliente assicurato
  • Se si è possessori di motocicli e si vuole assicurare un’automobile, si può conservare la propria classe di merito
  • Se si cambia compagnia assicurativa si può mantenere la propria classe di appartenenza fino a 5 anni dalla scadenza del precedente contratto, ma solo se si dichiara di non aver circolato in questo periodo.

Tabella della classe di merito 

Per effettuare un confronto sui prezzi dei preventivi di assicurazione di un’auto si fa riferimento alla CU ossia alla Classe di conversione Universale. Le compagnie sono obbligate a mettere a disposizione dei clienti una tabella di conversione in cui la classe contrattuale è affiancata alla corrispondente classe universale. Queste tabelle sono definite dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) . Obiettivo di tale ente è quello di fornire un servizio di trasparenza ai consumatori facilitando la ricerca della tariffa migliore per la propria situazione assicurativa.

Di seguito riportiamo la tabella con i criteri di attribuzione della classe CU resa disponibile dall’IVASS:

Classe di CU0 sinistri1 sinistri2 sinistri3 sinistri4 o + sinistri
1136912
21471013
32581114
43691215
547101316
658111417
769121518
8710141618
9811151718
10912161818
111013171818
121114181818
131215181818
141316181818
151417181818
161518181818
171618181818
181718181818

Il parametro “classe di merito” è fondamentale per poter compilare il nostro questionario e accedere in 3 minuti al miglior preventivo per l’assicurazione auto. Acquistare l’assicurazione auto online è facilissimo su Quale.it: basta avere davanti a sé l’attestato di rischio rilasciato ogni anno dalla propria compagnia assicurativa!

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