Cosa succede se non pago la semestralità di una polizza auto?

Può capitare di non riuscire a saldare la polizza auto RCA in un’unica rata: per agevolare i contraenti le compagnie assicurative consentono di frazionare il pagamento, generalmente in due tranches (pagando dunque l’assicurazione auto ogni 6 mesi) ma in alcuni casi anche trimestralmente o mensilmente (le cosiddette polizze a rate).

Ma cosa succede se non si salda una delle quote? Vediamo il caso della pratica di rateizzazione più frequente ossia della semestralità dell’assicurazione auto.

Semestralità dell’assicurazione auto: è il pagamento a essere frazionato, non la durata della polizza.

La semestralità della polizza auto riguarda la rateizzazione del premio assicurativo in due soluzioni. A differenza dell’assicurazione auto semestrale, non si tratta di una garanzia temporanea poiché la polizza ha comunque sempre – come indicato dalla legge – durata annuale: il contraente può però godere dell’opportunità di frazionare il pagamento allo scopo di alleggerire il carico delle uscite.

Come avviene un po’ per tutte le rateizzazioni, questa formula comporta una piccola maggiorazione sul premio totale a fronte del vantaggio di non dover versare l’intera cifra in un’unica soluzione.

Copertura assicurativa dopo la scadenza della rata semestrale

In caso di semestralità della polizza auto, il pagamento del premio assicurativo va dunque rinnovato allo scadere dei 6 mesi. Pagamento che è sempre obbligatorio eccezion fatta nelle ipotesi di cessione, demolizione o furto del veicolo.

Nel caso di insolvenza di una delle quote dell’assicurazione semestrale, dopo 2/3 comunicazioni inviate dalla compagnia, si procederà all’invio di un atto legale di ingiunzione di pagamento nei confronti del titolare dell’assicurazione. Se neppure a questo punto questi provvede al pagamento della semestralità della polizza auto, non avrà diritto al rilascio dell’attestato di rischio e al conseguente riconoscimento della propria classe di merito: in qualunque caso si vedrà assegnata la classe di partenza cioè la diciottesima.

Al termine del 15° giorno successivo alla data di scadenza della prima semestralità della polizza auto, scadrà la copertura assicurativa e ogni risarcimento dovuto nell’ipotesi di sinistro sarà completamente a carico del proprietario del veicolo il quale correrà anche il rischio di vedersi infliggere ingenti sanzioni.

Come tutelarsi?

L’unica maniera di salvaguardarsi in caso non riusciate ad assolvere al pagamento della semestralità della polizza auto prima della sua scadenza è quella di ricorrere alla sospensione della copertura, avvisando di tale decisione – tramite raccomandata, fax o mail – la compagnia assicurativa e restituendo il certificato e la relativa carta verde. Le tempistiche per questa richiesta variano a seconda della procedura attuata dalle compagnie (non sempre ad esempio la data di sospensione coincide con l’invio della richiesta) quindi è opportuno fare riferimento alle clausole delle singole polizze. Una volta sospesa la copertura l’auto dovrà ovviamente rimanere ferma e non in aree pubbliche.

La garanzia sarà riattivata al momento del pagamento della tranche dovuta e la sua scadenza sarà prorogata per un periodo pari a quello della sospensione.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione sanitaria: cos’è, cosa copre

L’assicurazione sanitaria è una polizza facoltativa che copre le spese sostenute per la sanità privata. Questa soluzione permette di risparmiare in caso di prestazioni mediche particolarmente costose e rappresenta, da sempre, una scelta saggia se si vive in nazioni in cui non è presente un sistema statale di assistenza sanitaria. Negli ultimi anni, tuttavia, di questa

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione agente immobiliare: le 3 cose da sapere

In Italia rappresentano un vero e proprio esercito silenzioso. Gli agenti immobiliari sono da sempre un tassello fondamentale per chi si appresta ad acquistare casa. Sebbene le ultime rilevazioni evidenzino una flessione nell’acquisto degli immobili mediante agenzia (55% del totale degli immobili venduti), la professione continua ad essere tra le più gettonate tra chi si

CONTINUA A LEGGERE

730/2020: la detrazione assicurazione vita è possibile?

Sottoscrivere un’assicurazione sulla vita conviene anche sotto il profilo fiscale. Se affidarsi a una polizza vita significa salvaguardare sé stessi e i propri cari da ogni imprevisto, anche nel modello 730/2020 è prevista la detrazione assicurazione vita. Scopriamo di cosa si tratta e in che modo portare in detrazione polizze vita. Detrazione assicurazione vita: cos’è

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Furti in casa: le 5 cose da fare subito

Subire un furto in casa è una delle esperienze più spiacevoli e traumatiche che si possano vivere. Con i furti in casa, infatti, si subisce non solo un danno materiale ed economico conseguente alla sottrazione di oggetti e denaro, ma si fa esperienza di una vera e propria violazione di quello che è considerato il

CONTINUA A LEGGERE

Bollo moto 2020: scadenza, calcolo, dove pagare

Quando bisogna pagare il bollo moto 2020? Come si effettua il calcolo del bollo ed è possibile pagare bollo online? Queste sono solo alcune delle domande che ogni proprietario di un veicolo si pone. Scopriamo allora le scadenze e come fare la verifica bollo. Cos’è il bollo moto Il bollo moto 2020 è una tassa

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione neopatentati: 5 consigli per risparmiare

Come risparmiare sull’assicurazione neopatentati? La domanda se l’è posta ciascun automobilista almeno una volta nella vita. Dal maggiorenne che ha appena conseguito l’agognata patente al suo genitore, in tanti vanno a caccia delle migliori assicurazioni per neopatentati. Per capire come trovarle, occorre però uno sguardo d’insieme sulla questione. Neopatentato: durata, cos’è L’assicurazione neopatentati è quella

CONTINUA A LEGGERE

Protezioni moto: quali sono obbligatorie?

Quello delle protezioni moto è un tema particolarmente dibattuto tra i centauri. Quella tra look e sicurezza dovrebbe essere una sfida impari, eppure non sono pochi i motociclisti (soprattutto dell’ultima ora) che sembrano preferire un outfit di grido sacrificando la propria incolumità. Con i pericoli della strada, però, non si scherza. Le 687 vittime nel

CONTINUA A LEGGERE