Vacanze in moto: i controlli da fare prima della partenza

Vivere le vacanze 2020 in sella alla propria moto può essere un’occasione da cogliere al volo. Per molti centauri fino ad inizio giugno è stato praticamente impossibile prendere la propria due ruote. Riaperti i confini regionali e nazionali dopo il lockdown, però, progettare le ferie in moto è diventata un’operazione possibile. A condizione di viaggiare in regola e in sicurezza. Prima di partire c’è una serie di controlli da fare alla moto che, se eseguiti correttamente, renderanno l’esperienza ancora più appagante.

I 10 controlli da fare alla moto prima di partire per un viaggio

Prima di caricare le borse e di scegliere l’abbigliamento giusto per le vacanze, è importante eseguire un check-up approfondito della nostra compagna di viaggio. I controlli da fare alla moto richiedono un po’ di tempo, per questo è consigliato non effettuarli tutti a ridosso della partenza. Ecco quali sono i componenti da monitorare prima di accendere i motori.

1.    Ruote

Le ruote rappresentano l’unico punto di contatto tra moto e asfalto e devono essere sempre al massimo della loro efficienza. I controlli da fare non sono complicati. Se sono presenti i raggi bisogna accertarsi che siano tutti integri, mentre in ogni caso è sempre opportuna l’equilibratura.

2.    Pneumatici

In che condizioni si presenta il battistrada? La pressione delle gomme è giusta? Per poter circolare lo spessore non deve mai essere inferiore a un millimetro, mentre per non sbagliare pressione controllare il libretto di manutenzione. Quella ideale dipende dal carico della moto, ma alcuni trucchi sono buoni per tutte le stagioni. Se si prevede di viaggiare a basse temperature e col rischio di incontrare asfalto bagnato, ad esempio, è meglio circolare con pneumatici leggermente più sgonfi.

3.    Pastiglie dei freni

Controllare sempre il loro livello di usura. Qualora il consumo sia superiore alla metà, è fondamentale cambiarle prima della partenza. L’operazione porta via poco tempo e costa mediamente tra i 30 e i 50 euro, cifra alla quale va aggiunta quella per la manodopera.

4.    Dischi dei freni

Né rigature (tangibili passando una mano sul disco) né scalini. I dischi dei freni devono essere in ordine per garantire una frenata adeguata alla pressione esercitata sulla leva. Per completare l’opera sull’impianto frenante, controllare anche il livello dell’olio. Provvedere allo spurgo è un’operazione in più che non guasta mai, ma non è obbligatoria se finalizzata alle sole vacanze.

5.    Trasmissione

In che condizioni si trovano catena, corona e pignone? La catena deve essere sempre ben tirata e non avere particolare gioco. La corona, invece, deve avere tutti i denti in buono stato, né stondati né limati. Il discorso è trasferibile anche al pignone: più i denti sono danneggiati, più la trasmissione ne risente, usurando prima la moto.

6.    Viti

Per compiere questa operazione basta armarsi di pochi minuti e un cacciavite. Si tratta infatti di un controllo per cui vale la regola del fai da te. L’asfalto sconnesso può aver allentato alcune delle viti che tengono salda la moto. Carena e non solo: controllate e serratele tutte.

7.    Motore

Piccoli accorgimenti per farlo viaggiare a pieno regime. Controllare il livello dell’olio e rabboccarlo all’occorrenza. Stesso discorso per il refrigerante, se la moto è raffreddata a liquido. Ove necessario provvedere anche alla sostituzione dei filtri.

8.    Sospensioni

Anche sospensioni e forcella meritano un trattamento adeguato. In questo caso molto dipenderà dai bagagli a bordo e dal carico che dovrà sostenere la moto. Può essere utile controllare sul libretto la presenza di eventuali setting predefiniti. Una sospensione poco efficiente, unita a un carico inadeguato, rischia di presentare il conto ben prima di raggiungere la meta.

9.    Luci

Basta un controllo a vista, purché sia approfondito e scrupoloso. Luci di posizione e indicatori di direzione devono essere regolarmente funzionanti. Verificare che le lampadine di stop e frecce rispondano ai comandi sul manubrio. Avere tutte le luci in regola aumenta la sicurezza ed evita i problemi qualora si venga fermati o alla prossima revisione moto da effettuare.

10.  Documenti

Ora che la moto è perfettamente in ordine in tutti i suoi componenti, non resta che fare il controllo più importante. Dimenticarsi un documento o non essere in regola, può davvero rovinare la vacanza. Bollo, revisione e patente non devono essere scaduti (attenzione alle proroghe legate al Coronavirus nell’estate 2020). Se si viaggia all’estero, ricordare di portare con sé la Carta Verde, specie se si raggiunge un paese in cui è accettata.

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