Contratto di locazione turistica: durata, registrazione, tassazione

Sei proprietario di una casa e vuoi affittarla per un breve periodo? Puoi farlo grazie al contratto di locazione turistica. Questa formula permette di cedere un immobile per finalità transitorie, aiutando chi cerca una casa vacanze. Le finalità del richiedente possono essere diverse: dal viaggio di riposo, di affari o a scopo curativo. Per stipulare questo contratto è importante rispettare alcune regole. Scopriamo quali sono e come funziona il contratto affitto turistico.

Cos’è il contratto di locazione turistica

Il contratto locazione turistica soddisfa esigenze abitative che abbiano come unica finalità quella turistica. Si stipula tra due figure:

  • Locatore: chi mette in affitto l’immobile
  • Conduttore-turista: chi prende in affitto casa

Attraverso il contratto si mette in forma scritta l’accordo raggiunto. Il locatore si impegna a concedere al conduttore il diritto di godimento su un immobile per il fine di una vacanza. In cambio il conduttore corrisponde un pagamento.

Uso turistico o uso vacanze: differenze

Il contratto di locazione turistica prevede una distinzione. Quella tra uso vacanze e uso turistico.

  • Uso vacanze: l’affitto si ripete negli anni. Ad esempio quando una famiglia affitta la stessa casa al mare per più estati consecutive
  • Uso turistico puro: periodo di affitto una tantum e che non si ripete. Individua un lasso di tempo circoscritto e non replicabile

Contratto di locazione ad uso turistico: durata

A disciplinare il contratto turistico è l’articolo 1571 del Codice Civile, che prevede adempimenti a carico di agenti immobiliari e affittuari. La modifica del Codice del Turismo è inoltre intervenuta sui contratti di locazione turistica inferiore ai 30 giorni stipulati tra privati. A tal riguardo la domanda sorge spontanea: qual è la durata del contratto di locazione turistica? Prima di tutto è importante sapere che non esistono termini minimi di durata e che non è necessaria una disdetta. Esistono tre tipi diversi di contratto:

  • Contratto casa vacanze (locazione turistica lunga): deve contenere clausole che regolino durata, entità del canone e modalità di pagamento
  • Locazione turistica breve (contratto brevi vacanze): contiene indicazioni sull’eventuale recesso, spese accessorie e utilizzo di eventuali spazi accessori
  • Contratto weekend (locazione turistica brevissima): prevede una clausola con stima forfettaria sui consumi per le utenze

Non esistono tuttavia limiti minimi e massimi per quanto riguarda la durata.

Forma e scritta e registrazione

Nonostante la sua natura transitoria, il contratto di locazione ad uso turistico deve essere redatto in forma scritta. Diversamente non ha valore. Per quanto riguarda la registrazione, invece, è obbligatoria solo se la durata supera i 30 giorni. In questo caso deve avvenire entro 30 giorni da quando locatore e conduttore hanno firmato il contratto.

Tassazione

Inoltre per quanto concerne gli affitti inferiori a 30 giorni, è prevista l’applicazione della tassa di soggiorno anche per i privati. Questa può raggiungere, a seconda del Comune di residenza, un massimo di 5 euro a notte. Di norma il periodo di tassazione non supera una settimana. Non è tenuto a pagarla chi alloggia per più tempo: in quel caso si paga fino al settimo giorno. La riscossione spetta al locatore e deve essere richiesta al momento dell’arrivo del turista. Per avere diritto a riceverla, deve fornire al conduttore una ricevuta che riporti importo dovuto, periodo di soggiorno e numero di occupanti dell’abitazione.

Contratti uso turistico: quali informazioni sul contratto?

Come visto un contratto di locazione turistica deve essere obbligatoriamente redatto in forma scritta. All’interno devono essere contenute le seguenti informazioni:

  • Tipo di immobile affittato, come registrato al catasto
  • Canone di affitto
  • Modalità di pagamento
  • Caparra o cauzione: somma (non obbligatoria) versata dal turista a garanzia del suo impegno
  • Scopo del contratto: uso turistico, uso vacanze o uso weekend
  • Durata del contratto: periodo in cui il conduttore può beneficiare dell’immobile affittato
  • Cedolare secca: possibilità di beneficiare di un regime fiscale agevolato alternativo all’IRPEF con aliquota fissa al 21% applicata al reddito generato dall’affitto
  • Diritto di recesso: possibilità da parte del conduttore di rescindere il contratto prima della sua naturale scadenza
  • Eventuali richieste/informazioni aggiuntive: ovvero le regole della casa. Il locatore può segnalare l’impossibilità da parte del conduttore di ospitare altre persone nel periodo dell’affitto, stabilire orari entro cui poter far rumore e il divieto di fumare. Il conduttore può avanzare richieste (anche sui suddetti argomenti) come la possibilità di portare animali in casa

Pensi di poter trarre profitto dalla tua seconda casa? In attesa dell’arrivo dei primi ospiti inizia a proteggerla con una polizza completa. Il premio varia in base al tipo di immobile e alle compagnie assicurative. Per stipulare la migliore assicurazione casa è allora opportuno affidarsi alla comparazione online. Richiedi subito un preventivo sul nostro sito: è gratis e senza impegno e resterà valido per ben due mesi.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

La classifica delle strade italiane più pericolose d’Italia

Quali sono le strade più pericolose d’Italia? Le ultime rilevazioni Istat confermano il Belpaese lontano da standard di sicurezza accettabili. Nel 2019 si sono registrati 172.183 sinistri con lesioni, con un totale di 3.173 vittime entro 30 giorni dall’evento. Nonostante una diminuzione rispetto al passato, e un calo evidente negli ultimi decenni, l’allarme resta rosso.

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione terremoto: cos’è e cosa copre?

Il nostro paese ha una lunga e triste storia di fenomeni sismici, anche disastrosi. I più recenti avvenimenti riguardano quello dell’Aquila nel 2009, quello dell’Emilia nel 2012 e quello del centro Italia tra il 2016 e il 2017 che ha devastato specialmente Lazio, Umbria e Marche. Nonostante la cronaca dolorosa ci ricorda che l’Italia è

CONTINUA A LEGGERE

In moto senza assicurazione: quali rischi si corrono?

L’articolo 193 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile per i veicoli. Nonostante ciò la piaga di auto e moto che circolano senza copertura assicurativa continua ad essere irrisolta. L’ultima rilevazione effettuata da ANIA, relativa al 208, stima in 2,7 i milioni di veicoli sprovvisti di regolare RCA, pari al 6% del

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione donazione casa: cos’è e come funziona

La donazione immobiliare è una delle soluzioni più adottate dagli italiani per trasferire la proprietà di case e altri beni immobiliari quando ancora in vita ai propri eredi. La donazione permette di risparmiare su molti oneri fiscali, al momento della successione ereditaria, ma soprattutto permette di aggiungere delle clausole per i beneficiari. Perché quindi acquistare

CONTINUA A LEGGERE

Guide

3 consigli per risparmiare sull’assicurazione auto elettrica o ibrida

Il bonus auto 2020 ha reso ancora più conveniente acquistare un veicolo elettrico o ibrido. L’articolo 74 del Decreto Agosto (104/2020) ha sancito infatti il rifinanziamento degli ecoincentivi auto o bonus auto, introducendo novità per fasce di emissioni. Scegliere un’auto a basso impatto ecologico significa anche risparmiare sul costo della polizza RCA. Vediamo allora come

CONTINUA A LEGGERE

Vacanze in moto: i controlli da fare prima della partenza

Vivere le vacanze 2020 in sella alla propria moto può essere un’occasione da cogliere al volo. Per molti centauri fino ad inizio giugno è stato praticamente impossibile prendere la propria due ruote. Riaperti i confini regionali e nazionali dopo il lockdown, però, progettare le ferie in moto è diventata un’operazione possibile. A condizione di viaggiare

CONTINUA A LEGGERE

Vacanze estive 2020 in auto: tutte le proroghe che devi conoscere

L’estate 2020 vedrà molti italiani andare in vacanza in auto. Da sempre le famiglie italiane hanno privilegiato le quattro ruote per le ferie, ma mai come quest’anno la scelta sembra obbligata. L’emergenza coronavirus ha reso più difficoltosi gli spostamenti con i mezzi pubblici e le limitazioni alle frontiere hanno fatto il resto. Durante il lockdown,

CONTINUA A LEGGERE