Come disdire o rinnovare l’assicurazione auto

Disdire l’assicurazione auto, soprattutto dopo i cambiamenti legislativi, è ormai un procedimento semplice. Ci sono però alcune prassi da seguire quando si decide di disdire o cambiare l’assicurazione auto.

L’assicurazione auto: come rinnovare o disdire il contratto RCA

Disdire l’assicurazione auto è diventata un’operazione alquanto semplice soprattutto dall’abolizione del tacito rinnovo. Con il tacito rinnovo l’assicurazione auto si rinnovava in maniera automatica alla scadenza dell’assicurazione stessa, senza che l’automobilista dovesse fare alcun tipo di richiesta. Se voleva disdire l’assicurazione auto, un mese prima della scadenza si doveva notificare alla compagnia assicurativa la propria volontà di disdire la RCA, rispettando poi i tempi indicati sul contratto. È tutto cambiato.

Dal primo gennaio del 2013 infatti si è semplificata la procedura, grazie all’abolizione del tacito rinnovo, con il decreto legge n. 179 del 18/10/2012 convertito in Legge n. 221 del 17/12/2012.. Una legge che ha reso più facile l’abolizione del tacito rinnovo, e quindi semplificato anche l’uso dei comparatori di assicurazioni online, per scegliere la polizza migliore al momento di dover rinnovare la RC auto. Per disdire l’assicurazione auto basterà, d’ora in poi, non pagare il premio per l’anno successivo. Di conseguenza, alla scadenza della vostra polizza vi ricordiamo di fare attenzione perché non sarà più presente la copertura automatica e in caso di sinistro si potrà incorrere nella confisca del veicolo per la mancanza di copertura.

Cosa fare per rinnovare la polizza auto

Nel caso in cui si voglia rinnovare la propria assicurazione auto sarà sufficiente comunicarlo per tempo alla compagnia assicurativa.

È molto semplice: 30 giorni prima della scadenza dell’assicurazione, la compagnia assicurativa è tenuta a inviarvi un promemoria per avvertire il proprietario del veicolo della decorrenza dei termini. Per provvedere al rinnovo dell’assicurazione auto si dovrà quindi stipulare ogni volta un contratto ex novo della durata di un anno, recandosi in prima persona negli uffici preposti o attraverso il sito web della compagnia prescelta.

Consigliamo grande attenzione alle tempistiche rispetto alla scadenza della RCA, per evitare di guidare senza assicurazione, con il rischio di dover poi pagare una multa salata se si circola senza copertura assicurativa.

Cosa fare per cambiare Rc Auto

Infine: cosa dobbiamo fare se vogliamo cambiare compagnia assicurativa per la nostra RCA? La procedura migliore per assicurare la propria auto ad un prezzo economico è quella di confrontare più di una proposta assicurativa; il modo più veloce per farlo è quello di affidarsi a uno strumento di comparazione online per le assicurazioni, dove, compilando un semplice questionario, si avrà la possibilità di avere dei preventivi personalizzati proposti da diverse compagnie.

Prima di mettervi davanti al computer per effettuare la vostra ricerca, prendete il libretto di circolazione (vi sarà utile per recuperare i dati relativi al vostro veicolo) e l’attestato di rischio. Su questo documento è riportata la classe di merito, che manterrete nel cambio contrattuale, mentre il nuovo attestato di rischio vi sarà inviato dalla vostra compagnia a 30 giorni dalla scadenza della polizza.

Compilato il questionario potrete confrontare i preventivi che il comparatore avrà calcolato per voi, aggiungere le garanzie accessorie, controllare i massimali ed infine acquistare e salvare il preventivo che ritenete più adatto alle vostre esigenze.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Incidente con concorso di colpa: chi paga?

L’incidente con concorso di colpa è uno dei casi più comune di sinistro stradale. Si tratta della circostanza in cui non si rintraccia un solo responsabile e i colpevoli sono entrambi i guidatori dei veicoli coinvolti. Una volta capito cosa fare in caso di incidente, giunge il momento di muoversi con la assicurazione auto. Vediamo

CONTINUA A LEGGERE

Carta di circolazione moto: cos’è, come leggerla

“Favorisca patente e libretto”. Quante volte ci è capitato di imbatterci in una frase del genere? Se siete stati guidatori fortunati l’avrete ascoltata magari soltanto in tv, ma se circolate su strada da tanto è inevitabile non essere stati almeno una volta i destinatari della richiesta. I documenti richiesti dalle Forze dell’Ordine nei controlli di

CONTINUA A LEGGERE

Auto per disabili: agevolazioni acquisto, assicurazione e bollo

In Italia ci sono oltre 4,5 milioni di disabili. 160.000 sono invece le patenti B speciali attive, ovvero quelle riservate alle persone affette da handicap e che permettono di guidare auto per disabili. Lo Stato e le singole regioni prevedono diversi aiuti per il loro acquisto. Scopriamo insieme di quali si tratta e come accedervi.

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Scarpe ciclismo: guida alla scelta

Che siate pedalatori dell’ultima ora, cicloamatori incalliti o professionisti dello stare in sella, le scarpe da ciclismo sono un dettaglio fondamentale per le vostre uscite. Se non siete d’accordo, vi basterà indossarne un paio per cogliere la differenza. Se per il primo approccio, a seconda della due ruote che si sceglie, può andar bene anche

CONTINUA A LEGGERE

Rivalsa RC Auto: quali condotte la fanno scattare

La rivalsa è il rischio più grande per ogni assicurato. Inserita in ogni contratto di responsabilità civile auto, stabilisce il diritto della compagnia assicurativa di richiedere al contraente un risarcimento per gli importi liquidati a causa di un sinistro la cui responsabilità è a lui riconducibile. Ciò avviene quando si riscontrano condizioni particolari, quali il

CONTINUA A LEGGERE

Come proteggere gli animali dai botti

Come proteggere gli animali dai botti I botti, i petardi e i fuochi d’artificio sono frequentissimi durante le feste, specialmente a Capodanno, dove purtroppo fanno danni anche tra le persone. Ogni anno seguiamo il bollettino in tv: ragazzi che perdono dita o perfino interi arti, per il divertimento di una sera. Quello a cui pochi

CONTINUA A LEGGERE

Piste ciclabili: quando sono obbligatorie, divieti, multe

Piste ciclabili: quando sono obbligatorie, divieti, multe C’è chi si lamenta perché ne incontra raramente e chi per il loro fondo spesso sconnesso. Stiamo parlando delle piste ciclabili, quelle lingue di sede stradale riservate al traffico dei velocipedi. Particolarmente diffuse e utilizzate nel Nord Italia, latitano al Centro e al Sud costringendo i ciclisti di

CONTINUA A LEGGERE