Bollo moto 2020: scadenza, calcolo, dove pagare

Quando bisogna pagare il bollo moto 2020? Come si effettua il calcolo del bollo ed è possibile pagare bollo online? Queste sono solo alcune delle domande che ogni proprietario di un veicolo si pone. Scopriamo allora le scadenze e come fare la verifica bollo.

Cos’è il bollo moto

Il bollo moto 2020 è una tassa di possesso (e non una tassa di circolazione) che si applica a tutti i motoveicoli e ai ciclomotori. Nella prima categoria rientrano i veicoli a due ruote con cilindrata superiore a 50cc, nella seconda quelli fino a 50cc. Si è tenuti al versamento in base alla proprietà del bene, indipendentemente dal suo utilizzo. Ciò significa che la sola condizione della messa su strada impone il proprietario a pagare il bollo. Il pagamento avviene in favore delle regioni italiane e in base alla potenza della moto. La potenza moto si esprime in kW o CV.

Scadenza bollo moto 2020

Essendo una tassa di possesso e non di consumo, il bollo moto va pagato ogni 12 mesi. La validità del bollo auto e bollo moto è di 12 mesi, mentre modalità di pagamento e importo variano a seconda della regione. Per quanto riguarda la scadenza bollo autoveicoli, bisogna distinguere tra prima immatricolazione o rinnovo:

  • Prime immatricolazioni: il bollo moto va pagato entro il mese successivo all’evento
  • Rinnovi bollo: deve essere effettuato entro un mese dalla scadenza e mai prima della stessa

La scadenza bollo moto 2020 è fissata nei mesi di gennaio e luglio, mentre in Piemonte e Lombardia segue le stesse regole delle auto. Per quanto riguarda le moto storiche, invece, la scadenza è fissata a dicembre. Ormai quasi tutte le regioni e l’Aci hanno predisposto un servizio gratuito per ricordare al motociclista, via e-mail o sms, il calcolo scadenze del bollo.

Bollo moto 2020: come pagare

Il versamento del bollo autoveicoli si può effettuare presso:

  • Uffici postali
  • Sportelli o delegazioni ACI
  • Agenzie di pratiche auto
  • Tabaccherie autorizzate
  • Online su portali dedicati come Bollonet o Aci
  • Home banking o domiciliazione bancaria, nelle regioni in cui è previsto

Dopo aver effettuato il calcolo bollo, dunque, è possibile pagare il bollo moto in uno di questi modi.

Sanzioni

Il pagamento del bollo moto oltre la sua scadenza comporta una sanzione pecuniaria. La mora viene così conteggiata:

  • Ritardo da 15 a 30 giorni: 1,5% in più rispetto al costo del bollo
  • Ritardo da 31 a 90 giorni: interesse dell’1,67% per ogni giorno in più rispetto al costo iniziale
  • Ritardi tra 91 e 365 giorni: 3,75% in più
  • Ritardo superiore ai 365 giorni: 30% in più rispetto al costo del bollo e interesse dell’1% per ogni semestre di ritardo

Come si calcola bollo moto 2020

È possibile effettuare il calcolo bollo Aci o Agenzia delle Entrate accedendo ai rispettivi siti ufficiali. Per farlo è sufficiente compilare il form presente, indicando se si tratta di prima immatricolazione, rinnovo, integrazione o rientro da esenzione. I dati da fornire al sistema sono targa, tipo del veicolo e regione di residenza. Una volta inseriti, il sistema calcola automaticamente l’importo da pagare.

Verifica pagamento bollo moto

Sempre grazie al sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate è possibile verificare la buona riuscita del pagamento del bollo. Questa modalità è particolarmente utile in caso di ricezione di una comunicazione. La richiesta di riesame dovrà essere corredata dalla documentazione in formato elettronico (PDF) e il materiale viene valutato per soluzione di eventuali disallineamenti d’archivio, contenziosi o pendenze tributarie. Prima di fare la verifica è sempre opportuno interrogare lo strumento specificando in quale regione si risiede. La verifica del bollo Agenzia delle Entrate, ad esempio, è una procedura non ancora disponibile in tutte le regioni.

Esenzioni bollo moto

L’ultima Legge di Stabilità ha inoltre introdotto una nuova normativa sull’esenzione bollo veicoli storici. Viene adesso prevista una distinzione tra auto e moto di “età” pari o superiore ai 30 anni e quelle immatricolate tra i 20 e i 29 anni precedenti al pagamento. L’esenzione è totale se il veicolo risulta intestato a una persona con disabilità o a persona cui il disabile risulta essere a carico, ai sensi dalla Legge 104/1992. Sono inoltre esentati dal versamento della tassa i veicoli ultratrentennali, se non adibiti a uso professionale. Se il veicolo circola su strada, però, è previsto il pagamento forfettario di 11,36 euro in unica soluzione. La riduzione del 50% del bollo è invece prevista per i veicoli di anzianità compresa tra 20 e 29 anni solo se in possesso del certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione.

Oltre al pagamento del bollo moto 2020, ricorda di essere in regola anche con l’assicurazione. Trova le tariffe più vantaggiose utilizzando il nostro comparatore. Inserendo pochi semplici dati riceverai subito le quotazioni delle migliori compagnie online. Hai 60 giorni di tempo per studiare il preventivo gratuito e scegliere se convalidarlo o ripetere l’operazione.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Rinnovo patente dopo gli 80 anni: scadenze e limitazioni

Il rinnovo della patente di guida è un’operazione semplice che va effettuata a cadenze prestabilite. Ma ogni quanto si rinnova la patente? La scadenza patente dipende dall’età. Il rinnovo patente dopo 80 anni, ad esempio, segue delle regole ben precise. Scopriamo quali sono, qual è la procedura da seguire e quali documenti servono. Rinnovo patente

CONTINUA A LEGGERE

Come controllare l’assicurazione auto

Assicurare la propria auto è un’operazione obbligatoria per legge per tutti i proprietari di un veicolo. Chi si sottrae a questa regola per risparmiare qualche euro, rischia tre volte. Circolare senza RCA è infatti un reato che comporta sanzioni amministrative e che costa caro se si resta coinvolti in un incidente. Inoltre controllare assicurazione è

CONTINUA A LEGGERE

Incidente stradale: quali sono i documenti da compilare

Soltanto nell’ultimo anno sono stati oltre 170.000 gli incidenti stradali con lesioni avvenuti sulle strade italiane. Restare coinvolti in un incidente stradale è l’incubo di ogni automobilista, che troppo spesso si trasforma in realtà. Quali sono le operazioni da compiere nell’immediatezza di un tamponamento e quali i documenti da compilare in caso di sinistri stradali?

CONTINUA A LEGGERE

Novità assicurazioni moto 2020: quali sono, cosa cambia

Il 2020 ha introdotto interessanti novità assicurazioni anche per quanto riguarda il settore moto. Risparmiare sulla polizza RC Moto diventa sempre più facile. A partire dal 16 febbraio scorso, infatti, i centauri non devono avvalersi necessariamente di assicurazioni temporanee o sospendibile per spendere meno. Scopriamo cosa è cambiato sul versante classe merito assicurazione e quali

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Calcolo rata mutuo: come fare

Il calcolo rata mutuo è una procedura indispensabile per chiunque si appresti a richiedere un finanziamento per acquistare l’immobile. Prima di chiedere un mutuo, infatti, è molto utile calcolare in anticipo l’entità della rata che si sarà chiamati a versare mensilmente. Scopriamo come si calcola rata mutuo e quali sono i simulatori mutuo più semplici

CONTINUA A LEGGERE

Preventivo assicurazione auto: come calcolarlo e risparmiare sulla RCA

La ricerca di una polizza RC Auto conveniente passa attraverso il miglior preventivo assicurazione auto. Sul mercato sono presenti le offerte di tutte le compagnie assicurative: come rintracciare quella migliore? La prima considerazione da fare è banale: non esiste la migliore, ma solo quella più adatta alle proprie esigenze. Per risparmiare sulla RC Auto obbligatoria,

CONTINUA A LEGGERE

RC Auto familiare: 5 cose da sapere

La RC Auto familiare è la grande novità del 2020 sul tema assicurazione auto. Introdotto dalla modifica dell’articolo 134 del Codice delle Assicurazioni Private (CAP), questo provvedimento estende e migliora i benefici della Legge Bersani. L’epicentro della norma è la ereditarietà della classe di merito. Chi può aderire e cosa bisogna sapere sulla Rca familiare? Cos’è

CONTINUA A LEGGERE

Indennizzo diretto: cos’è, come funziona

L’indennizzo diretto prevede la possibilità di richiedere il risarcimento danni direttamente alla propria compagnia assicurativa. La norma del risarcimento diretto è stata introdotta dal 1° febbraio 2007 per effetto del Decreto Bersani e trova riscontro nell’art 149 codice assicurazioni. L’art 149 cda spiega che “in caso di sinistro tra due veicoli a motore identificati ed assicurati per

CONTINUA A LEGGERE