Auto senza assicurazione: quali sono le sanzioni?

Guidare un’auto senza assicurazione è un reato punito in più modi. Mettersi alla guida di un veicolo non assicurato costituisce un rischio per sé stessi e per gli altri. Nonostante ciò i casi di automobilisti fermati alla guida senza assicurazione sono in continuo aumento. A questo spiacevole fenomeno si lega direttamente quello delle fughe a seguito di un’incidente. Le sanzioni previste in caso di sinistro cagionato in mancanza della polizza RC Auto obbligatoria per legge, sono infatti inasprite.

Auto senza assicurazione: cosa si rischia

Per legge ogni veicolo immatricolato al Pubblico Registro Automobilistico deve essere assicurato. La polizza Rca copre i danni causati ad altre persone o veicoli durante la circolazione stradale. Sottoscrivere l’assicurazione auto significa quindi che in caso di incidenti sarà la compagnia assicurativa a pagare i danni provocati. La copertura danni ha un massimale entro quale la compagnia non garantisce più copertura. Questo è fissato in 6 milioni di euro per danni causati alle persone e 1,22 milioni di euro per danni provocati alle cose. Circolare senza assicurazione comporta sanzioni, ma esiste un periodo di tolleranza di 15 giorni dalla scadenza del contratto assicurativo, entro i quali si può continuare a circolare usufruendo della copertura. Superato questo periodo, una macchina senza assicurazione è sottoposta a:

  • Multa: la sanzione amministrativa prevista varia da 849 a 3.396 euro. La multa si riduce se pagata entro 15 giorni oppure se il veicolo viene demolito dopo la violazione
  • Sospensione della patente: avviene in caso di recidiva dell’infrazione nell’arco di un biennio. Oltre al congelamento del titolo di guida, si registra anche l’aumento della multa. I minimi salgono a 1.698 euro e la soglia massima a 6.792 euro
  • Decurtazione dei punti patente: chiunque venga sorpreso senza l’assicurazione auto obbligatoria o con la Rca scaduta dopo i 15 giorni di tolleranza, perde 5 punti dalla propria patente
  • Sequestro del veicolo: la macchina viene prelevata con carro attrezzi, trasportata e custodita in un luogo (indicato dalle Forze dell’Ordine) non adibito al passaggio pubblico. Il costo del “soggiorno” viene pagato dal soggetto multato
  • Confisca: se dopo il sequestro non si paga la relativa multa, oppure le spese accessorie di trasporto e custodia del veicolo, oppure ancora non si regolarizza la posizione assicurativa, l’auto diventa di proprietà dello Stato.

Come dissequestrare l’auto senza assicurazione

Sei stato pizzicato alla guida di una macchina senza assicurazione e sottoposto al sequestro del veicolo? Potrai riaverlo regolarizzando la tua posizione assicurativa con un contratto di almeno sei mesi. Il fermo amministrativo previsto è di 45 giorni dalla data in cui è stata pagata la multa. Una volta arrivati al fermo amministrativo, non basta pagare la multa. Bisogna farlo entro 60 giorni dal verbale, pagare spese di trasporto e custodia del mezzo sequestrato e rinnovare (o stipulare) l’assicurazione auto per almeno 6 mesi, entro 60 giorni dal verbale. Solo a questo punto si potrà tornare in possesso del veicolo sottoposto a fermo.

Incidente con auto senza assicurazione: cosa fare?

Esiste infine un caso spinoso, quello di un incidente che vede coinvolta un’auto senza assicurazione. Se a provocare l’incidente è il soggetto non assicurato, l’altro automobilista dovrà richiedere il risarcimento a un Fondo di Garanzia per le vittime della Strada. Questo Fondo statale indennizzerà il soggetto danneggiato tramite la propria compagnia assicuratrice. A questo punto, però, lo stesso Fondo di Garanzia avrà piena facoltà di rivalersi sul proprietario dell’auto non assicurata. Come? Chiedendo indietro il risarcimento integrale delle somme versate, che andranno in prescrizione soltanto dopo 10 anni.

Come segnalare un’auto senza assicurazione

I guidatori di auto senza assicurazione sono dei veri e propri pericoli pubblici. Se si è conoscenza di un veicolo sprovvisto della regolare Rca è possibile segnalarlo alle autorità, anche in forma anonima. Questa procedura si può effettuare recandosi presso il più vicino comando dei vigili urbani, che richiederanno le generalità del soggetto che effettua la denuncia. In alternativa si può inviare une-mail di segnalazione o fare una telefonati agli stessi vigili, avendo cura di indicare il luogo in cui è presente il veicolo e (laddove ve ne sia in possesso) il nome del proprietario e il suo indirizzo di residenza. Sulla base della segnalazione le Forze dell’Ordine possono recarsi sul posto e agire ai sensi dell’art. 193 del Codice della Strada, che sancisce l’obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile.

Circolare con un’auto assicurata è un obbligo. Per non sbagliare la scelta su una materia così importante è opportuno affidarsi alla comparazione online. Sul nostro sito potrai confrontare le migliori offerte online assicurazione auto. Dopo averle consultate e inserito pochi dati, ti verrà restituito un preventivo che puoi valutare in tutta tranquillità. Il preventivo gratuito resterà valido per ben due mesi, dandoti tutto il tempo di studiarlo prima di convalidare e continuare a viaggiare sicuro.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Risarcimento in forma specifica RC Auto: quando si applica?

Il risarcimento in forma specifica è una particolare clausola contrattuale che si applica anche alle assicurazioni RC Auto. Questo tipo di clausola è facoltativa e non obbligatoria: garantisce sconti a chi decide di inserirla, ma vincola il contraente a rispettare alcuni paletti. Vediamo cosa si intende per risarcimento in forma specifica RCA e cosa cambia

CONTINUA A LEGGERE

Guide

3 consigli per risparmiare sull’assicurazione auto elettrica o ibrida

Il bonus auto 2020 ha reso ancora più conveniente acquistare un veicolo elettrico o ibrido. L’articolo 74 del Decreto Agosto (104/2020) ha sancito infatti il rifinanziamento degli ecoincentivi auto o bonus auto, introducendo novità per fasce di emissioni. Scegliere un’auto a basso impatto ecologico significa anche risparmiare sul costo della polizza RCA. Vediamo allora come

CONTINUA A LEGGERE