Auto rubata e ritrovata: l’assicurazione paga lo stesso?

Auto rubata e ritrovata: l’assicurazione paga lo stesso?

Un numero in calo ma sempre consistente. In Italia sono state 103.030 le automobili rubate nel 2017. I ritrovamenti (in calo dell’11,57% rispetto all’anno precedente) sono stati in tutto 49.801. Se ne ricava che più di una vettura ogni due non torna in possesso del legittimo proprietario. Cosa accade invece se si rientra in quel 48% dei “fortunati” a cui è stata ritrovata la macchina? L’assicurazione pagherà lo stesso in caso di danni subiti?

Cosa fare in caso di furto auto

In caso di sottrazione del veicolo la procedura da seguire è la seguente.

  •         Fare la denuncia alla Polizia o ai Carabinieri per essere esonerati dalla responsabilità per eventuali danni o atti illeciti compiuti dal ladro
  •         Specificare numero di targa del veicolo e se sono stati rubati certificato di proprietà e carta di circolazione
  •         Informare la compagnia assicurativa allegando la copia della denuncia

Una volta passati 30 giorni il contraente dovrà denunciare la perdita del possesso della vettura al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). In questo modo si sospende l’obbligo di pagamento del bollo auto. Da questo momento, non essendo più in possesso del bene a lui appartenente, l’assicurato potrà richiedere il rimborso per la polizza RC Auto a patto che tra le garanzie accessorie abbia inserito quella per Furto e Incendio.

Quale indennizzo garantiscono le compagnie

Per quanto possa sembrare paradossale, è meglio auspicare che l’auto rubata non venga ritrovata. Questo accade perché non sono rari i casi in cui le compagnie si oppongono al risarcimento danni se questi sono dovuti a una condotta dolosa. Ciò si può verificare, ad esempio, se chi ha perpetrato la sottrazione usi il veicolo come “ariete” per sfondare la vetrina di un negozio o un cancello privato per commettere un ulteriore crimine. Solitamente le polizze si fanno infatti carico dei danni derivanti dalla circolazione del mezzo e non da comportamenti dolosi.

Se il ritrovamento avviene dopo che l’assicurazione ha già corrisposto il risarcimento, invece, la proprietà dell’auto sarà trasferita alla compagnia. Se nel contratto non è presente la copertura Furto e Incendio non si avrà mai diritto al rimborso.

Come ottenere il risarcimento

Dopo aver visto quali passi compiere nell’immediatezza del furto subito, vediamo adesso come districarsi per far sì che la compagnia corrisponda un indennizzo. Una regola basilare è quella di consegnare all’agenzia la chiave di riserva. In mancanza, a meno che il latrocinio non sia stato commesso in un garage privato, infatti, si potrebbe ritenere che l’automobile sia stata rubata con le chiavi inserite nel quadro. Pertanto si configurerebbe la colpa grave del proprietario che, di fatto, non avrebbe più diritto ad essere risarcito.  

In caso di ritrovamento del veicolo, l’assicurato dovrà provvedere alla trascrizione al PRA dell’avvenuto rientro in possesso. Tale procedura si espleta presentando i seguenti documenti.

  •         Certificato di proprietà
  •         Copia autenticata della denuncia
  •         Estratto della cronologia del PRA nella quale si attesta la perdita del possesso
  •         Nota con cui le autorità competenti hanno predisposto la riconsegna dell’automobile e chiuso formalmente l’inchiesta
  •         Pagamento di una marca da bollo da 32 euro.

La liquidazione del risarcimento avviene di norma entro 30 giorni dalla segnalazione, a meno che la vettura non venga ritrovata prima.

Tornare a guidare un’auto rubata e ritrovata

Il pagamento dell’imposta di bollo necessaria per effettuare la nuova registrazione al PRA, unito alle eventuali spese di trasporto se l’auto è stata spostata da un carro attrezzi e le spese di custodia presso il deposito, restituisce il “diritto alla guida”. Per tornare a circolare su strada senza correre rischi, è opportuno portare con sé anche il provvedimento attraverso il quale è stata disposta la riconsegna della vettura.

C’è tuttavia un particolare da non dimenticare: la riattivazione della polizza RCA. Pertanto prima di allacciare le cinture di sicurezza, è necessario recarsi presso la propria compagnia assicurativa con il verbale di riconsegna alla mano. Così facendo si interrompono anche le pratiche per il rimborso dei mesi di assicurazione pagati e non goduto. Diversamente, se è passato molto tempo, si sarà tenuti a stipulare una nuova assicurazione.

Se sei stato lo sfortunato protagonista di un furto auto conclusosi con il lieto fine, ricorda due regole fondamentali: per avere diritto all’indennizzo è necessario avere un’assicurazione attiva e che contempli la garanzia furto e incendio. Se vivi in un posto ad alta concentrazione di criminalità o, semplicemente, se vuoi ampliare la gamma di coperture previste dalla tua polizza o vuoi rinnovarla, affidati a noi. Sul nostro sito potrai confrontare le offerte più vantaggiose delle migliori compagnie assicurative e scegliere quella più adatta alle tue esigenze. Il tutto con pochi click e comodamente dal tuo divano. Ti basteranno infatti pochi minuti per generare, gratuitamente e senza impegno, un preventivo gratuito che resterà valido per due mesi dandoti modo di valutarlo con la massima serenità.

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