Assicurazione e guida in stato di ebbrezza: diritto di rivalsa e limitazioni al risarcimento

Guidare dopo aver bevuto comporta grandi rischi per la propria sicurezza e per quella degli altri: un elevato tasso alcolemico limita infatti le capacità di guida. I controlli da parte delle forze dell’ordine prevedono, in caso di sospetta guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, l’uso dell’etilometro, strumento in grado di misurare la quantità di alcool attraverso l’analisi dell’aria espirata. La legge parla chiaro: guidare con un tasso alcolemico maggiore di 0,81 grammi per litro costituisce un reato penale punibile con una multa, l’arresto fino a 6 mesi e la sospensione della patente (sanzione accessoria). È bene ricordare che la legge punisce anche chi ha un tasso alcolemico maggiore di 0,51 g/l (anche se entro 0,8 g/l non si parla di reato penale).

Viste le sanzioni previste dall’articolo 186 del Codice della Strada, al momento della sottoscrizione della polizza auto occorre fare attenzione ai casi in cui la compagnia non garantisce il risarcimento totale o parziale dei danni causati dal contraente. Fra le clausole più limitative di esclusione dell’assicurazione c’è infatti la guida in stato di ebbrezza.

Clausole di esclusione e rinuncia al diritto di rivalsa

Nel contratto assicurativo sono sempre comprese alcune situazioni di limitazione o di esclusione della copertura dei danni di un sinistro stradale da parte della compagnia. In alcune ipotesi è contemplato addirittura un diritto di rivalsa sull’assicurato cioè la possibilità da parte della compagnia di richiedere un risarcimento al contraente. Al momento della stipula è possibile richiedere la rinuncia al diritto alla rivalsa da parte della compagnia ma ciò comporta di solito una maggiorazione del premio assicurativo.

Da annoverare fra i casi di temporanea sospensione dell’assicurazione, dicevamo, c’è la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti che comporta generalmente il rifiuto della copertura dei danni.  Altre ipotesi di esclusione sono la mancata abilitazione alla guida da parte del conducente, il caso in cui il veicolo a uso privato sia utilizzato come scuola guida senza rispettare le norme vigenti in materia, quando il conducente sia di età inferiore a quella prevista dalla polizza stipulata per “guida esperta” o ancora quando alla guida ci sia un conducente diverso da quello che ha sottoscritto la garanzia per “guida esclusiva”.

Le limitazioni al risarcimento

Per ciò che concerne la rivalsa da parte dell’assicurazione per guida in stato di ebbrezza è possibile stabilire delle limitazioni al risarcimento dovuto dall’intestatario della polizza. Limitazioni che permetteranno alla compagnia di occuparsi del risarcimento solo oltre una certa cifra, al di sotto della quale il danno resterà interamente a carico dell’assicurato.

Anche per la guida in stato di ebbrezza l’assicurazione può prevedere dunque precisazioni diverse da compagnia a compagnia: è bene quindi comparare sempre preventivi di assicurazioni auto e valutare attentamente le condizioni proposte.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

La classifica delle strade italiane più pericolose d’Italia

Quali sono le strade più pericolose d’Italia? Le ultime rilevazioni Istat confermano il Belpaese lontano da standard di sicurezza accettabili. Nel 2019 si sono registrati 172.183 sinistri con lesioni, con un totale di 3.173 vittime entro 30 giorni dall’evento. Nonostante una diminuzione rispetto al passato, e un calo evidente negli ultimi decenni, l’allarme resta rosso.

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione terremoto: cos’è e cosa copre?

Il nostro paese ha una lunga e triste storia di fenomeni sismici, anche disastrosi. I più recenti avvenimenti riguardano quello dell’Aquila nel 2009, quello dell’Emilia nel 2012 e quello del centro Italia tra il 2016 e il 2017 che ha devastato specialmente Lazio, Umbria e Marche. Nonostante la cronaca dolorosa ci ricorda che l’Italia è

CONTINUA A LEGGERE

In moto senza assicurazione: quali rischi si corrono?

L’articolo 193 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile per i veicoli. Nonostante ciò la piaga di auto e moto che circolano senza copertura assicurativa continua ad essere irrisolta. L’ultima rilevazione effettuata da ANIA, relativa al 208, stima in 2,7 i milioni di veicoli sprovvisti di regolare RCA, pari al 6% del

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione donazione casa: cos’è e come funziona

La donazione immobiliare è una delle soluzioni più adottate dagli italiani per trasferire la proprietà di case e altri beni immobiliari quando ancora in vita ai propri eredi. La donazione permette di risparmiare su molti oneri fiscali, al momento della successione ereditaria, ma soprattutto permette di aggiungere delle clausole per i beneficiari. Perché quindi acquistare

CONTINUA A LEGGERE

Guide

3 consigli per risparmiare sull’assicurazione auto elettrica o ibrida

Il bonus auto 2020 ha reso ancora più conveniente acquistare un veicolo elettrico o ibrido. L’articolo 74 del Decreto Agosto (104/2020) ha sancito infatti il rifinanziamento degli ecoincentivi auto o bonus auto, introducendo novità per fasce di emissioni. Scegliere un’auto a basso impatto ecologico significa anche risparmiare sul costo della polizza RCA. Vediamo allora come

CONTINUA A LEGGERE

Vacanze in moto: i controlli da fare prima della partenza

Vivere le vacanze 2020 in sella alla propria moto può essere un’occasione da cogliere al volo. Per molti centauri fino ad inizio giugno è stato praticamente impossibile prendere la propria due ruote. Riaperti i confini regionali e nazionali dopo il lockdown, però, progettare le ferie in moto è diventata un’operazione possibile. A condizione di viaggiare

CONTINUA A LEGGERE

Vacanze estive 2020 in auto: tutte le proroghe che devi conoscere

L’estate 2020 vedrà molti italiani andare in vacanza in auto. Da sempre le famiglie italiane hanno privilegiato le quattro ruote per le ferie, ma mai come quest’anno la scelta sembra obbligata. L’emergenza coronavirus ha reso più difficoltosi gli spostamenti con i mezzi pubblici e le limitazioni alle frontiere hanno fatto il resto. Durante il lockdown,

CONTINUA A LEGGERE