Assicurazione per il capofamiglia: cos’è e cosa copre

Il mondo delle assicurazioni è molto vasto, esistono diverse polizze, non solo le classiche obbligatorie come quelle per le automobili e ciclomotori. In questo articolo vogliamo darvi tutte le informazioni sull’assicurazione Capofamiglia, perché conoscere bene il prodotto ci permette di decidere correttamente in fase di acquisto.

Il capofamiglia ha la responsabilità di tutti i membri che fanno parte del suo nucleo familiare, compresi animali domestici. È bene quindi pensare allo sfortunato caso in cui, per qualsivoglia ragione, non gli sia possibile dare assistenza alla famiglia. Una polizza completa e ben studiata permetterà di far fronte al difficile momento, senza far mancare nulla a tutti i familiari. In caso contrario, il periodo buio graverebbe completamente sul capofamiglia e su tutti i suoi cari.

Di seguito valutiamo tutti gli aspetti di questa polizza per poter decidere al meglio e a seconda delle proprie esigenze.

 

Cosa copre l’assicurazione Capofamiglia?

Questa polizza copre i possibili danni che il capofamiglia e tutti i suoi familiari conviventi possono arrecare a terzi. Nella maggior parte delle assicurazioni stipulate vengono coperti anche i danni causati dai collaboratori domestici.

È molto importante ricordare che i danni che rientrano sotto la copertura assicurativa sono esclusivamente quelli accidentali, mai quelli volontari o dolosi.

Specificato questo importante tassello andiamo a vedere nello specifico quali sono gli eventi che vengono coperti.

La polizza Capofamiglia ti aiuta nei casi di incendio o allagamento di zone non di tua proprietà, causati da incidenti non provocati volontariamente da te o da ogni componente della famiglia. Sono comprese anche le fughe di gas.

Anche nel caso in cui i problemi siano provocati dai figli minori di 14 anni che, ad insaputa dei genitori, mettano in moto veicoli o natanti provocando danni a terzi, la polizza viene in soccorso del capofamiglia e copre al suo posto le spese di copertura danni.

Non è una polizza legata alla casa, ma alle persone e in molti casi anche agli animali. Se hai degli amici a quattro zampe che sono dei piccoli terremoti, controlla che da contratto sia compresa anche la copertura per danni a terzi provocati dai pelosi.

Quindi non è il luogo a determinare la copertura assicurativa, ma il fatto che a essere coinvolti siano in prima persona il capofamiglia o uno qualsiasi dei suoi familiari.

Anche facendo attività fisica (tranne nel caso di sport agonistico, dove ci sono altre polizze di copertura) o una gita fuori porta è possibile stare sereni perché la polizza Capofamiglia è sempre pronta ad aiutare nei momenti meno felici.

A chi si rivolge la polizza di responsabilità civile del capofamiglia?

Non esiste risposta più semplice: questa assicurazione è rivolta a tutte le famiglie. Non è legata, come abbiamo già detto, all’abitazione e quindi non copre danni del fabbricato in sé, ma quelli causati dalla nostra vita privata, dai danni dei nostri figli o dei nostri animali domestici.

Spesso non ci pensiamo, ma in caso di danni da noi causati, siamo responsabili con tutto il nostro patrimonio e sono quindi a rischio per qualsiasi incidente tutti i nostri averi, prima casa compresa. È proprio per questo che è importante avere la copertura del capofamiglia, perché con questo tipo di polizza salviamo il patrimonio ed abbiamo la tranquillità di avere al riparo la nostra casa e tutto quello che nella vita abbiamo guadagnato.

Stipulare questa polizza è quindi utile per avere una vita più serena, che vi aiuta per qualunque problema che si possa inserire nella vostra quotidianità: utile sia per il single, che per la famiglia numerosa con amici a quattro zampe.

Quanto costa e quali sono i massimali da scegliere per la polizza Capofamiglia?

Fare un discorso generalizzato su questo argomento è praticamente impossibile. Cercheremo comunque di darvi alcuni parametri e alcuni consigli per consentirvi di scegliere al meglio la vostra polizza.

In primis dovete decidere quali sono le coperture che non possono mancare nella tua assicurazione: ci sono dei minori in famiglia? Avete degli animali? Qual è la loro propensione a fare danni? Queste sono alcune dritte che vi aiuteranno a scegliere il massimale da richiedere.

Il consiglio migliore per la scelta dei massimali è sicuramente quello di rimanere sempre nella media. Mai i più bassi, perché possono portarvi a mettere comunque a rischio il patrimonio personale. Non dimenticate infatti che, nel caso in cui la cifra del danno superi quella della copertura della polizza, viene sempre intaccata parte dei vostri averi. Per dormire sonni tranquilli è meglio infatti spendere qualche decina di euro in più all’anno in cambio di una copertura più alta.

La vostra serenità verte su due importanti punti: cosa viene coperto dalla polizza e soprattutto per quale cifra. Informatevi sempre prima di firmare il contratto, non fermatevi mai alla prima polizza che vi viene proposta, utilizzate il comparatore e fate più preventivi. Quando avete deciso quali coperture attivare, prendetevi un po’ di tempo prima di decidere e, con le stesse caratteristiche, richiedete il preventivo a svariate compagnie di assicurazione.

A questo punto avete tutti i parametri per capire la compagnia d’assicurazioni alla quale fare riferimento e con la quale stipulare la vostra polizza.

Anche se il contratto da leggere è davvero lungo e può considerarsi pesante, prima della firma dovrete richiederne una copia abbinata a un foglio informativo, così da poter dormire in futuro sonni tranquilli, certi di aver trovato la polizza che in assoluto vi dà la maggiore garanzia di assistenza.

Consigli utili prima di stipulare la polizza Capofamiglia

Per prima cosa, fate bene attenzione a considerare ciò che non è coperto dalla polizza. Per esempio, sono davvero rari i danni da inquinamento o dai lavori di manutenzione straordinaria o causati da animali che non vengono catalogati dalla compagnia assicurativa come domestici.

Se fate parte di casi particolari, informatevi bene prima di firmare e assicuratevi che la vostra situazione sia coperta e sostenuta in toto.

Nella dicitura danni a terzi ricordate sempre che non vengono considerati tali il coniuge e tutti i parenti conviventi. Farà infatti fede il documento che accerta la residenza.

In caso di incidenti dove i danni vengono inflitti ai familiari da questa polizza non verrà in assoluto pagato nulla.

Nel caso la vostra famiglia risieda vicino ad altre abitazioni, verificate bene che la polizza copra incendi e scoppi. Non tutte le assicurazioni contemplano quest’opzione, ma nel caso di abitazioni adiacenti ad altre è una voce praticamente necessaria.

Infine, se viaggiate molto, è importante non sottovalutare la copertura territoriale per avere la serenità di essere coperti in qualsiasi località d’Italia e del mondo. Verificate che non ci siano limiti al riguardo.

Contatta senza impegno le diverse compagnie assicurative per chiedere maggiori informazioni sulle polizze.

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