Risparmiare sull’assicurazione auto: la cilindrata

Per poter risparmiare sull’assicurazione auto bisogna conoscere gli elementi che ne determinano il prezzo. Quanto ne sapete ad esempio di cavalli e potenza fiscale?

Come si calcola la polizza auto?

Diversi sono i fattori che determinano il prezzo della polizza auto :

– età, sesso e professione dell’assicurato

– provincia di appartenenza

– classe di merito assegnata

– presenza o meno di alcuni optional che aumentano la sicurezza del veicolo (come ABS o Airbag)

– cilindrata dell’auto

Per quest’ultimo fattore va sottolineato che, a parità di cilindrata, il prezzo dell’assicurazione per auto con alimentazione diesel è più alto rispetto ai veicoli alimentati a benzina visto che le prime possono percorrere un maggior numero di chilometri e quindi anche i rischi che si verifichi un sinistro non possono che essere maggiori.

Come ridurre i costi della RCA: l’assicurazione per auto di piccola cilindrata.

Abbiamo detto che uno dei fattori che incide sul costo dell’assicurazione auto è la cilindrata del motore . Più la vettura è di grossa cilindrata più il premio assicurativo aumenta: il costo della polizza dipende infatti dai cavalli (Cv) fiscali che appunto aumentano sulle vetture di grossa cilindrata.

Scegliere un’auto di piccola cilindrata quindi garantisce un risparmio in termini di consumo e insieme consente di abbattere notevolmente i costi della polizza rispetto ai modelli più potenti.

Le compagnie assicurative infatti calcolano l’ammontare del premio in base alla probabilità che accada o meno il sinistro di cui saranno chiamate a rimborsare i danni: più ridotta è la possibilità che un assicurato provochi un incidente, tanto minore sarà l’importo che questi dovrà pagare. Il costo dell’assicurazione per auto a piccola cilindrata sarà quindi senz’altro inferiore rispetto a quello richiesto per  una macchina di dimensioni più impegnative (per la quale i danni derivanti da un eventuale incidente avranno tra l’altro un costo maggiore rispetto a quelli di auto più piccole).

LA CILINDRATA DEL MOTORE

Ma se, come abbiamo detto, il costo dell’assicurazione dipende da loro, come possiamo calcolare i cavalli fiscali di un’auto? È importante prima di tutto fare una distinzione tra potenza effettiva e potenza fiscale.

KiloWatt (Kw) o cavalli (Cv)?

L’unità di misura della potenza effettiva di un motore è il KiloWatt (Kw) ma le case automobilistiche – come del resto la gente comune – utilizzano i cavalli (Cv) quando parlano di motori. Un Kw corrisponde a 1,36 cavalli.

La differenza tra Kw e Cv è importante soprattutto per il calcolo del bollo: infatti chi ha un motore di 200 kw dovrà pagare il superbollo (che scatta oltre i 185 Cv) perché quei kw corrispondono in realtà a 271 Cv.

Differenza tra potenza effettiva e potenza fiscale

Per il calcolo dell’ assicurazione auto in base alla cilindrata si utilizza la potenza fiscale . La cilindrata viene calcolata sulla base di fasce, ognuna contrassegnata da un numero che va da 9 a 45. Questi numeri prendono il nome di cavalli fiscali , che non bisogna confondere in alcun modo con i normali cavalli perché appartengono ad un indice che si riferisce alla cilindratae non alla potenza effettiva del motore.

Ogni fascia va da un minimo ad un massimo di centimetri cubici. Per esempio 20 cavalli fiscali è la potenza fiscale delle vetture che vanno da un minimo di 1.930,6 centimetri cubici di cilindrata fino ad un massimo di 2.080,1 centimetri cubici di cilindrata.

Bisogna sottolineare però che l’aumento del Premio Assicurativo dipende in minima parte dalla cilindrata : i fattori che incidono maggiormente sono infatti la classe di merito, gli anni di guida ed il numero di sinistri causati.

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