Assicurazione auto aziendale: cos’è e come funziona

Nel mare magnum delle assicurazioni auto trovano una loro collocazione anche le polizze riservate ai veicoli aziendali. Questa particolare tipologia è riferita a contratti su vetture possedute, a titolo di proprietà o di leasing, dalle aziende per i propri dipendenti. L’assicurazione auto aziendale solleva quindi il fruitore dall’onere del pagamento, che spetterà all’impresa proprietaria del mezzo.

Assicurazione auto aziendale: chi può stipularla e come richiederla

Come detto, il contraente sarà un’azienda ed è proprio questa la peculiarità distintiva del contratto. Questa sarà libera di decidere se stipularle collettive o “a veicolo”. La società dovrà essere iscritta presso la Camera di Commercio della provincia in cui ha residenza legale. Inoltre dovrà essere in possesso delle licenze e delle iscrizioni agli albi richiesti dalla sua attività.

Richiedere l’assicurazione auto aziendale è semplice e non impone passi diversi da quelli che si compiono per le comuni polizze RCA. La presenza massiccia di compagnie che garantiscono questo tipo di copertura, consente di effettuare rapidamente una comparazione e di generare un preventivo tra le migliori offerte.

Differenze tra assicurazione auto aziendale e polizze standard

Sciogliamo subito il fatidico dubbio. Non esistono grosse distinzioni tra le comuni polizze RCA e l’assicurazione auto aziendale. Una delle caratteristiche più importanti di quest’ultima è che i contratti che vengono stipulati dopo il primo possono prevedere la stessa scadenza anche se hanno decorrenza differente. La gestione del contratto segue lo stesso iter di quelli tradizionali, inclusa la possibilità di mantenere inalterata la propria classe di merito per effetto di una guida virtuosa e che non faccia incappare in sinistri.

Assicurazione auto aziendale e Legge Bersani

A proposito di classe di merito, vale la pena porre in rilievo un aspetto cruciale. L’assicurazione auto aziendale non può beneficiare degli sgravi della Legge Bersani introdotta nel 2006. Questa è infatti applicabile solo alle persone fisiche e non a quelle giuridiche e il passaggio può avvenire solo tra persone con la stessa residenza. Ad escludere la possibilità, oltre alla mancata appartenenza al medesimo stato di famiglia, c’è un’ulteriore clausola. Il veicolo dal quale si importa la classe di merito e quello sul quale vanno applicate le polizze devono essere intestati a persone fisiche e destinate ad uso privato e non aziendale.

La classe di merito nell’assicurazione auto aziendale

Come evidenziato, il fruitore della garanzia non dovrà farsi carico del costo dell’assicurazione per l’auto aziendale. Il discorso cambia quando si parla della manutenzione ordinaria del mezzo, che rimane a carico dell’utilizzatore salvo accordi privati tra l’azienda e la società di leasing, e per i danni provocati da incidenti stradali. Tuttavia il fruitore avrà la possibilità di conservare la propria classe di merito, e ottenere l’attestato di rischio, qualora si acquisti un’auto propria dopo aver usufruito di un mezzo aziendale.

Chi paga in caso di incidente?

La risposta che vi abbiamo fornito nel paragrafo precedente è solo parziale. Ci sono infatti altre cose da sapere qualora, malauguratamente, si incorra in un sinistro alla guida di un’auto aziendale. L’eventualità non è così rara, tanto che la legge 120/2010 del CdS obbliga le società a registrare e scrivere sulla carta di circolazione nome e cognome del guidatore del veicolo intestato alla stessa e la scadenza del periodo dell’utilizzo del mezzo. Il dipendente, invece, è responsabile dei danni provocati allo stesso per tre gradi di negligenza: lieve, media e grave. Solo nel primo caso non dovrà farsi carico del risarcimento danni, cui sarà tenuto invece parzialmente (media) o totalmente in caso di negligenza grave.

Come risparmiare sulla assicurazione auto aziendale

Giunti a questo punto la domanda si sarà già fatta strada: ma l’assicurazione auto aziendale conviene davvero? Le soluzioni per risparmiare si avvicinano a quelle per le polizze tradizionali. Oltre alla opportuna comparazione tra le migliori offerte presenti sul mercato, le società potranno scegliere di affidarsi ad un’assicurazione temporanea o sospendibile. La prima è consigliata a quelle aziende il cui parco veicolare tende ad essere utilizzato per un periodo di tempo limitato durante l’anno, l’altra permetterà invece di “congelare” la polizza per l’arco di tempo in cui l’auto non viene utilizzata. In questo caso il periodo non dovrà essere superiore ai 12 mesi e la sospensione non inferiore ai 30 giorni.

Occorre infine sapere altri parametri considerati dalle compagnie assicurative. Tra questi rientrano il rischio professionale (possibilità di effettuare incidenti in considerazione della professione svolta),  capacità e retribuzione del lavoratore, situazione economica del datore di lavoro e del lavoratore.

Adesso che il quadro è davvero completo e che tutti i dubbi sono stati dipanati, non resta che compiere l’ultimo passo, nonché il più grande. On line, sul nostro sito, sarà possibile confrontare le offerte presenti attualmente sul mercato e generare, gratuitamente, un preventivo. Questi avrà validità 60 giorni e vi darà modo di scegliere, in tutta tranquillità, la soluzione più adatta alle vostre esigenze di azienda. E, perché no, di guidatore.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Polizza vita mista: cos’è, quanto dura

Quale polizza vita scegliere? Quanto costa un’assicurazione sulla vita? Sempre più compagnie consigliano ai loro clienti la polizza vita mista.  Quando si parla di assicurazioni sulla vita, si distingue solitamente tra: Polizza caso vita Polizza caso morte Assicurazione mista Scopriamo come funziona e quali sono i vantaggi di una polizza mista e perché è sempre

CONTINUA A LEGGERE

Preventivo assicurazione auto senza targa: come ottenerlo?

È possibile ottenere un preventivo assicurazione auto senza targa? La risposta è affermativa, ma ci sono alcuni limiti di cui tener conto. La targa auto è infatti uno dei dati fondamentali quando si deve calcolare un preventivo RC Auto. Senza conoscere il numero di targa auto o moto, dunque, diventa impossibile identificare il veicolo che

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione auto giornaliera: quanto costa?

Assicurare il proprio veicolo soltanto per un giorno? Con l’assicurazione auto giornaliera è possibile. Questa soluzione permette di avere la copertura assicurativa per 24 ore. Si tratta di una polizza RCA temporanea che è particolarmente indicata in alcune occasioni. Scopriamo quali sono, quando conviene e quanto costa. Cos’è l’assicurazione auto giornaliera L’assicurazione auto giornaliera è

CONTINUA A LEGGERE

Mutuo prima casa giovani: come richiedere le agevolazioni

Il mutuo prima casa giovani è un finanziamento a tasso agevolato legato alla condizione personale o lavorativa. Attraverso questo istituto lo Stato agevola fiscalmente categorie con contratti di lavoro atipici o precari, ma non solo. Tramite questi fondi di garanzia, accessibili in via preferenziale a persona appartenenti a specifiche classi sociali o in possesso di

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Protezioni moto: quali sono obbligatorie?

Quello delle protezioni moto è un tema particolarmente dibattuto tra i centauri. Quella tra look e sicurezza dovrebbe essere una sfida impari, eppure non sono pochi i motociclisti (soprattutto dell’ultima ora) che sembrano preferire un outfit di grido sacrificando la propria incolumità. Con i pericoli della strada, però, non si scherza. Le 687 vittime nel

CONTINUA A LEGGERE

Come pagare il bollo auto online: la procedura

È possibile pagare il bollo auto online? Il bollo automezzi è la tassa automobilistica che grava su tutti i proprietari di un veicolo. Il versamento va effettuato ogni anno, indipendentemente dall’utilizzo o meno di auto o moto. Si tratta infatti di un contributo legato al possesso e non all’utilizzo del bene. Come si corrisponde e

CONTINUA A LEGGERE

Cambio domicilio: come e dove farlo, documenti

Hai bisogno di fare un cambio domicilio e non sai come fare? Pensi di dover affrontare la stessa trafila che spetta al cambio di residenza? Niente paura. Vediamo come funziona il cambio di domicilio. Residenza e domicilio differenza Prima di tutto è importante definire la differenza tra domicilio e residenza. Entrambi sono descritti dal Codice

CONTINUA A LEGGERE

Città più pericolose del mondo: classifica, come viaggiare sicuri

Viaggiare è uno tra gli hobby più gettonati dagli italiani. Chi si può permettere un weekend o una vacanza, magari all’estero, non può non tenere conto di una classifica: quella delle città più pericolose del mondo. Si tratta di un ranking che confronta abitanti e numero di omicidi, restituendo un indice di pericolosità in percentuale.

CONTINUA A LEGGERE