Anticipo TFR per acquisto auto

Anticipo TFR per acquisto auto

L’acquisto di un’auto nuova è una scelta che negli ultimi anni è stata fortemente condizionata dalla crisi economica. Mentre fino ai primi anni del nuovo secolo non erano inconsueti i casi di spese per togliersi uno sfizio, mai come oggi chi si reca da un concessionario lo fa per necessità. E con poca disponibilità economica. Se ti ritrovi in questa definizione e hai urgente bisogno di comprare la tua prima quattro ruote, o di cambiare quella che hai usato finora, allora sei nel posto giusto. Nelle prossime righe ti spiegheremo uno dei modi per tornare a viaggiare sicuri.

Anticipo TFR: cos’è

Per ottenere soldi in maniera rapida e sicura si può ricorrere all’anticipo TFR. Si tratta di una somma in denaro tratta dalla liquidazione che spetta al termine del rapporto lavorativo, che può essere concessa per alcune tipologie di spesa. La richiesta di anticipo del trattamento di fine rapporto non può essere negata per:

  • Spese sanitarie per interventi straordinari riconosciuti dalle strutture sanitarie pubbliche o private
  • Acquisto della prima casa per sé e per i figli
  • Ristrutturazione della prima casa per sé o per i figli
  • Spese sostenute in caso di congedo facoltativo per maternità
  • Spese durante i congedi per la formazione extralavorativa o per la formazione continua

Anticipo TFR: chi può richiederlo

Chiarito per cosa si può richiedere, cerchiamo adesso di capire chi può ottenere il TFR e come. L’articolo 2120 del Codice Civile, comma 8, stabilisce che un lavoratore può richiedere la liquidazione anticipata dopo aver prestato almeno 8 anni di servizio presso la stessa azienda e presso lo stesso datore di lavoro. La richiesta può essere fatta una sola volta e si può ottenere il 70% di anticipo. L’azienda (o il datore di lavoro) non è obbligato a esaudire la richiesta. Per legge, infatti, le richieste devono essere soddisfatte entro i limiti del 10% di chi ne ha diritto e per non oltre il 4% dei dipendenti totali dell’azienda. Inoltre l’anticipo del TFR, che deve essere dato in un’unica soluzione ed è soggetto alla tassazione separata, non può essere richiesto ad aziende che abbiano dichiarato lo stato di crisi.

Quanto scritto finora vale per chi ha deciso di lasciare il TFR in azienda. Per chi, invece, si è affidato a un fondo di previdenza complementare (TFR Inps), non esiste limite di domande e l’anticipo viene calcolato su quanto maturato nel momento in cui è stata avanzata la richiesta.

TFR anticipato: come richiederlo

La domanda scritta di richiesta TFR anticipato va presentata al datore di lavoro. Al Fac-Simile va allegata una copia della Carta d’identità o della patente e tutti i documenti che certifichino la motivazione della richiesta. In caso di spese mediche, ad esempio, è necessario un documento rilasciato da una struttura sanitaria pubblica che attesti la straordinarietà dell’intervento. Per un immobile si richiede l’atto di compravendita sottoscritto dal notaio o il contratto preliminare di vendita. Una volta concesso il trattamento di fine rapporto, a sua volta, il datore di lavoro è chiamato a far sottoscrivere al dipendente una dichiarazione liberatoria attraverso la quale quest’ultimo conferma di aver ricevuto una parte della liquidazione.

Anticipo TFR per dipendenti pubblici

Per i casi non previsti dalla legge l’anticipo TFR non è richiedibile. Allo stato attuale, ad esempio, non possono beneficiarne, oltre (come abbiamo visto) ai dipendenti di aziende in stato di crisi, neppure quelli che hanno in corso una cessione del titolo quinto né i dipendenti pubblici. Neppure chi è passato dal TFS (Trattamento di fine servizio) al TFR può avvalersi di questa possibilità.

Acquisto auto con anticipo TFR

Solo adesso siamo pronti a rispondere alla domanda originale: è possibile chiedere il TFR anticipato per acquistare un’automobile nuova? La risposta è affermativa, ma la sottolineatura è importante. Il datore di lavoro non è infatti tenuto a concederlo, in quanto la spesa non rientra in quelle previste dalla legge. Starà insomma alla sensibilità (e soprattutto alla disponibilità) del datore di lavoro concedervi la tanto agognata somma che vi permetterebbe di cambiare la vostra quattro ruote.

Tutto chiaro? Se vuoi saperne ancora di più, affidati a noi. Su Quale.it potrai richiedere prestiti online con pochi semplici click. E non solo. Se infatti avrai ottenuto il TFR e sei prossimo ad acquistare una macchina nuova, questo sarà il momento di provvedere a un’altra spesa obbligatoria per legge: quella relativa all’assicurazione auto. Sempre da noi potrai scegliere quella più adatta alle tue esigenze dopo aver confrontato le proposte delle migliori compagnie. Il preventivo gratuito che genererai resterà valido per i due mesi successivi e ti darà modo di ponderare al meglio la tua scelta. Cosa stai aspettando?

 

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