Guida Sinistri

Con il termine sinistro, nei contratti assicurativi, si indica l’incidente stradale che fa iniziare le procedure della compagnia assicurativa per la negoziazione assistita degli incidenti stradali. Le compagnie assicurative prevedono diverse forme di negoziazione per risolvere le pratiche e risarcire i danni del sinistro stradale all’assistito.

Incidente stradale: come comportarsi

L’incidente stradale è un evento in cui rimangano coinvolti veicoli, esseri umani o animali, fermi o in movimento, e dal quale derivino lesioni a cose, animali, o persone. In caso di incidente stradale l’automobilista deve seguire la guida a come comportarsi in caso di incidente stradale. Sono una serie di indicazioni da seguire per procedere alla raccolta di tutti i dati necessari ad avviare poi la pratica di negoziazione assistita dei sinistri stradali da parte dell’assicurazione.

Gli incidenti non sono tutti uguali, per questo bisogna essere informati su tutte le possibili complicazioni dei sinistri, come:

  • Incidente con auto straniera: come procedere,
  • Sinistro all’estero con la propria auto
  • Incidente stradale in viaggio,
  • incidente stradale con alla guida un disabile,

 

Sinistro stradale: procedure

Avviare le pratiche di un sinistro stradale implica una serie di procedure da seguire e tempi da rispettare. Per fare ordine sulla prassi da seguire, le procedure di risarcimento di un sinistro stradale seguono la seguente prassi:

  • compilare il CID: o convenzione indennizzo diretto, conosciuta come constatazione amichevole d’incidente stradale è una convenzione tra compagnie assicurative per facilitare le procedure del risarcimento del danno,
  • denunciare il sinistro nei tempi previsti dalla legge: Secondo l’articolo 1913 del Codice civile, devono essere rispettati dei tempi per la denuncia del sinistro stradale,  il sinistro deve essere denunciato entro tre giorni dal giorno dell’incidente,
  • usare la modulistica per la compilazione della denuncia del sinistro:
  • Modulo lettera risarcimento danni
  • Modulo CID (Constatazione Amichevole d’Incidente)
  • Modulo dichiarazione testimone sinistro

Come chiedere il risarcimento danni sinistro stradale

Per richiedere il risarcimento danno da un sinistro stradale bisogna prima di tutto trovare un accordo tra le parti.  Dopo un incidente non è sempre facile stabilire dove sia la ragione e il torto, così può capitare di trovarsi in una situazione di stallo. In caso di contenzioso tra le parti l’assicurazione può agire:

  • come organo di mediazione e negoziazione assistita, secondo procedure stabilite per legge,
  • con la conciliazione paritetica, per facilitare l’avvio delle pratiche di risarcimento danni.

Le caratteristiche del risarcimento danni sono le seguenti:

  • risarcimento diretto: quando è possibile accedere alla procedura di risarcimento diretto del danno a seguito di sinistri stradali, è una procedura di snellimento introdotto dal Decreto Bersani nel 2007.
  • modalità di richiesta di risarcimento danni,
  • modalità di ottenimento del risarcimento dopo un incidente,
  • differenze di risarcimento danni alla persona in Europa,
  • risarcimento ridotto. C’è la possibilità che il costo della riparazione del veicolo superi il reale valore di mercato dell’auto. IN questo caso il risarcimento può essere ridotto,
  • risarcimento in caso di incidenti con animali o incidenti causati da animali selvatici,
  • risarcimento danni per il terzo trasportato,
  • richiesta di risarcimento al fondo vittime della strada.

Devono essere considerati anche fattori esterni all’incidente come causa del sinistro, come:

  • risarcimento per mal funzionamento del semaforo,
  • richiesta di risarcimento per sinistro causato da una buca in strada,
  • i cambiamenti del governo Monti al settore dei rimborsi per risarcimento danni.

 

Il risarcimento diretto: dalla richiesta di risarcimento ai tempi di rimborso

Sul risarcimento diretto vale la pena entrare nel dettaglio, perchè la procedura di rimborso diretto si può attivare solo nel nei seguenti casi:

  • un incidente tra 2 veicoli a motore,
  • entrambi i veicoli devono essere immatricolati in Italia (o nella Repubblica di san Marino o nello Stato del Vaticano),
  • entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie Italiane o con una compagnia straniera che abbia aderito alla procedura di risarcimento diretto),
  • se il conducente abbia subito lesioni di lieve entità, cioè i danni alla persona con invalidità permanente non superiore al 9%) subite dal conducente,
  • i danni subiti dal veicolo assicurato,
  • le lesioni di lieve entità,
  • i danni alle cose trasportate nel veicolo e di proprietà dell’assicurato o del conducente. In questo caso si deve indicare nella richiesta di risarcimento, il luogo, i giorni e le ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia diretta ad accertare l’entità del danno,
  • i danni subiti dai passeggeri dei veicoli coinvolti (anche in caso di lesioni gravi).

 

Risarcimento diretto: caratteristiche della richiesta di risarcimento

La procedura è semplice ed avviene presentando la richiesta di risarcimento alla propria compagnia assicurativa.

La richiesta di risarcimento deve contenere i seguenti dati:

  • i nomi degli assicurati,
  • le targhe dei due veicoli coinvolti,
  • la denominazione delle rispettive Imprese di assicurazione,
  • la descrizione delle circostanze e delle modalità del sinistro,
  • il codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento,
  • le generalità di eventuali testimoni,
  • l’indicazione dell’eventuale intervento degli Organi di polizia.

 

In caso di lesioni personali del conducente, dovranno essere forniti anche i seguenti elementi:

  • data di nascita ed attività lavorativa,
  • reddito del danneggiato comprovato da idonea documentazione fiscale,
  • documentazione medica attestante l’avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti,
  • l’eventuale consulenza medico-legale di parte corredata dall’indicazione del compenso spettante al professionista,
  • dichiarazione, ai sensi dell’art. 142 del D.lg. 209/05, di aver o di non avere diritto a prestazioni da parte di Enti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie.

La richiesta deve essere inviata alla compagnia assicurativa mediante:

  • raccomandata con avviso di ricevimento,
  • consegna a mano,
  • telefax,
  • telegramma,
  • in via telematica.

Per completezza di dovrebbe allegare alla richiesta di risarcimento diretto il  Modulo Blu o Modulo CID (modulo di constatazione amichevole) correttamente compilato. Non si tratta di un documento obbligatorio da allegare. Inoltre è opportuno che la richiesta di risarcimento del danno venga inviata, per conoscenza ed a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, anche all’impresa di assicurazione del responsabile del sinistro.

I tempi del risarcimento diretto:

La compagnia assicurativa è obbligata a formulare un’offerta di risarcimento entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta per i danni al veicolo e alle cose trasportate ed entro 90 giorni per i danni alla persona.

Il termine di 60 giorni si riduce a 30 giorni se il Modulo Blu è stato sottoscritto congiuntamente dai conducenti.

Se la richiesta di risarcimento è incompleta di qualche elemento essenziale, la compagnia è tenuta ad informare l’assicurato richiedendo le integrazioni necessarie.

Entro 15 giorni dalla comunicazione, la compagnia è tenuta a inviare al richiedente la somma stabilita.

La franchigia

Nel settore assicurazioni la franchigia riguarda l’ammontare economico della parte di danno che rimane a carico dell’assicurato. Si tratta di un elemento contrattuale presente nella polizza assicurativa.

Le tipologie di franchigia sono:

  • franchigia relativa: non concede il diritto al risarcimento al di sotto di una certa cifra, ma superata quella, l’indennizzo è pieno.
  • franchigia assoluta: quando parte dell’ammontare rimane in ogni caso a carico dell’assicurato.

L’assicurato, dunque, deve tenere in considerazione i seguenti elementi contrattuali in funzione di eventuali sinistri:

  • la franchigia, in particolare una polizza per azzerare i costi della franchigia,
  • la rivalsa, in particolare la rinuncia alla rivalsa,

Se il conducente volesse disdire la polizza assicurativa a seguito di un sinistro, per possibili aumenti del premio è possibile.

Nella sezione dedicata ai Moduli e Modelli, è possibile trovare tutti i modelli utili in pdf da scaricare e stampare. Avere sempre a portata di mano i modelli necessari in caso di emergenza è un vantaggio in fase di gestione. Alcuni modelli da avere sempre nel cassetto del cruscotto sono:

  • Modulo CID in pdf, Modulo Blu, Modulo di contestazione amichevole,
  • Modulo lettera risarcimento danni,
  • Modulo richiesta di conciliazione,
  • Modulo richiesta testimonianza incidente.