Quando la colpa è di tutti: la responsabilità solidale

Quando avviene un incidente stradale, la legge vuole che il conducente, reo di averlo provocato, debba rispondere e pagare per i danni provocati a terzi. Ora, se le vetture coinvolte sono più di una e i responsabili del sinistro più di uno, entra in gioca la responsabilità solidale. Cerchiamo di capire e chiarire.

Scontro tra più automobili. Un pedone, che attraversava la strada in quel momento, viene coinvolto. Non è possibile accertare di chi sia concretamente la colpa dell’incidente tra i diversi conducenti perché tutti, con le loro singoli azioni, in parte responsabili. Ciò significa che ciascun automobilista viene ritenuto responsabile dei danni provocati al povero pedone in concorso di colpa. In questo caso, quindi, si parla di responsabilità solidale.

Secondo quanto stabilisce l’art.2055 C.C., il sopradetto sinistro stradale, infatti, viene concepito come un evento unitario che ha avuto origine da più condotte illecite. Ciò implica che tutti i conducenti responsabili  sono chiamati a rispondere di tale colpa e, perciò, anche del rimborso al pedone sempre sopradetto.

Il danneggiato può quindi avvalersi della responsabilità solidale e richiedere a chiunque dei conducenti responsabili dell’incidente di pagare anche l’intero rimborso del danno. Nel momento in cui uno di questi paga totalmente la somma dovuta al soggetto danneggiato, potrà rivalersi poi nei confronti degli altri colpevoli e responsabili.

 

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